Carica Napoli, adesso serve una risposta da squadra campione

Esame probante. Non solo la classifica, non solo la possibilità di ritornare in vetta. Napoli-Atalanta ha il sapore del test verità per Antonio Conte e per la squadra partenopea. Dopo il grande freddo di Bologna, la sconfitta del Dall’Ara con le accuse pesantissime del tecnico ai suoi calciatori, il periodo di riposo a sorpresa per mettersi alle spalle le frizioni e l’emergenza infortuni che ha aggiunto anche Anguissa tra le vittime illustri, ai partenopei serve una risposta da campioni. Al Diego Armando Maradona (fischio d’inizio alle ore 20:45), contro la nuova Atalanta di Raffaele Palladino, gli azzurri devono cambiare passo, riprendere a correre, cancellare un inizio di novembre da film horror, anche con la noia del rinvio a giudizio per il club e per Aurelio De Laurentiis. Conte, che non ha parlato alla stampa, ha provato ad analizzare le motivazioni del vero primo momento difficile della sua era. Un gruppo decimato dagli infortuni, il mancato inserimento dei nuovi, e poi tanti, troppi segnali d’insoddisfazione palesati da diversi protagonisti. La seduta video post-rientro di tutti i calciatori dalle nazionali si è trasformato in un faccia a faccia schietto e sincero. Il tecnico ha provato a riannodare il filo con i suoi pretoriani, cercando di infondere energia nuova per un finale di 2025 che non ammetterà sbavatura. In un mese e mezzo il Napoli si giocherà tutti e quattro gli obiettivi. E alla luce delle recenti defezioni servirà gettare il cuore oltre l’ostacolo e sopperire alle assenze con grinta e determinazioni.
Possibile anche un cambio modulo. Le assenze di Anguissa e De Bruyne hanno praticamente dimezzato i “Fab four”. Anche la defezione di Gilmour rende la situazione in mezzo al campo allarmante. Conte immagina di potersi affidare al 3-4-2-1, con Milinkovic-Savic difeso da Juan Jesus, Buongiorno e Rrahmani. Sulle fasce ci saranno Di Lorenzo e Gutierrez, anche perché Olivera è ritornato solo a poche ore dalla sfida del Maradona e Spinazzola è ancora ko. In mediana ci sarà Lobotka in coppia con McTominay, costretto ad arretrare il proprio raggio d’azione. Sulla trequarti chance per Elmas e Neres, in vantaggio su Politano. Davanti invece ci sarà Hojlund, con Lucca che sarà soluzione a gara in corso.

Napoli-Atalanta, le probabili formazioni:
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Gutierrez; Elmas, Neres; Hojlund.
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Ahanor; Bellanova, Ederson, De Roon, Zappacosta; De Ketelaere, Lookman; Scamacca.

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