Caravan Hojlund: il Napoli d’Arabia riprende a volare

Il sette e il diciannove. Neres apre, Hojlund fa il bello e il cattivo tempo. Il Napoli d’Arabia brilla sule ali dei suoi due calciatori più in forma, si mette alle spalle l’amarezza di Lisbona ed Udine con una vittoria convincente. Il Milan va al tappeto (2-0) con un gol per tempo, battuto da una prova maiuscola dei campioni d’Italia per equilibrio, solidità e incisività.
Il lampo di Neres sblocca un match insidioso. Poi è Hojlund show: lo scandinavo è incontenibile, riferimento offensivo e cecchino in occasione del gol che chiude il match. Finale di Supercoppa italiana in ghiaccio in attesa di conoscere la vincente di Bologna-Inter in programma questa sera.
Conte modifica il suo Napoli nella forma e negli uomini. Il 3-4-2-1 d’Arabia ha il ritorno di Lobotka e Politano dal 1’ ma anche il rilancio di Juan Jesus in difesa. Davanti c’è Elmas sulla trequarti.
Il macedone si accende subito e impegna Maignan (1’). Il Milan fa capire subito che sarà match senza esclusioni di colpo. Mischia in area e stoccata di Loftus-Cheek che impatta su Milinkovic-Savic. La partita viaggia sugli episodi. Saelemakers calcia alta da buona posizione, Elmas spreca una ghiotta chance su errore di Maignan (21′). La fase centrale premia il Napoli che sale anche grazie al lavoro di Hojlund che allunga la difesa del Milan e fa valere la sua potenza. Su una progressione del danese McTominay arriva al limite e calcia sul fondo non di molto (31′). Il Milan è coriaceo, si accende grazie alla qualità di Pulisic. Rabiot sovrasta Politano ma manda alto (35′), Nkunku si divora un clamoroso contropiede (36′). Lo spavento scuote il Napoli che va in vantaggio: Hojlund si beve De Winter, crossa al centro e, premiato da un Maignan impreciso, trova Neres che insacca (39′). Nel recupero è ancora uno scatenato Hojlund a sfiorare il raddoppio ma Maignan riscatta l’errore sul gol ed è super, deviando in angolo (46’).
Il pallino del gioco passa nelle mani del Milan che prova a spingere. Il Napoli crea con Rrahmani una buona occasione dal limite (51’), con proteste vibranti degli azzurri per una sbracciata di Maignan su Politano che il Var decide di non sanzionare. Hojlund è indemoniato e fa tutta la differenza: Spinazzola lancia lo scandinavo che stravince il corpo a corpo con De Winter e fulmina Maignan per il colpo del ko (63’).
Allegri prova a rivoluzionare il Milan e inserisce Fofana che chiama Milinkovic-Savic all’intervento (68’). Hojlund è un portento, impossibile da fermare. Si mette in proprio, si beve Tomori ma calcia sul fondo (73’). Le mosse per contenere il ritorno rossonero sono Lang e Mazzocchi, poi Lucca e Vergara. Il Napoli non soffre, si divora il tris con McTominay e alla fine esulta.

Torna in alto