Campanile: «Fico e Cirielli facce della stessa medaglia»

Il confronto televisivo tra Roberto Fico ed Edmondo Cirielli continua a produrre scosse laterali. Nicola Campanile (foto a sinistra), candidato governatore con la lista Per, legge il faccia a faccia andato in onda su Sky Tg24 come la conferma di una narrazione alternativa: «Fico e Cirielli sono due facce della stessa medaglia, uniti dagli stessi interessi e privi di una ricetta per la parte più debole della Campania». Il terzo polo della corsa per Palazzo Santa Lucia rivendica spazio e visibilità. «Registriamo» aggiunge Campanile «che evitano di confrontarsi con gli altri candidati presidente». Una critica che si inserisce nel tentativo di allargare il campo oltre la sfida tra centrosinistra e centrodestra. Il leader di Per ha intanto deciso di chiudere ufficialmente la campagna elettorale nella città di Salerno. L’appuntamento è per oggi (alle 19) presso la Stazione Marittima. «Una scelta» sottolinea Campanile «che nasce come «omaggio all’unità della Campania» e in contrapposizione al «tentativo dell’attuale classe dirigente di mettere in competizione Napoli e Salerno». Con lui saliranno sul palco il capolista Carlo Verna (foto a destra), i giovani della lista e due assessori simbolo delle politiche sociali di Torre del Greco e Marigliano, Mariateresa Sorrentino e Luigi Amato. Proprio Verna, ex presidente dell’Ordine dei Giornalisti e capolista a Napoli e Salerno, ha affidato a una lettera aperta ai direttori dei quotidiani campani la sua lettura delle regionali in Campania: «È evidente che la campagna elettorale ruoti soprattutto intorno alla sfida Fico-Cirielli. Ma resta un dato poco raccontato: esiste una terza via». Per Verna la rinuncia di Calenda a correre in Campania e la scelta dei renziani di sostenere Fico hanno lasciato scoperto «uno spazio politico che ‘Per’ oggi occupa in solitudine». Un’area che definisce «laica, ispirata ai valori della Costituzione e della Dottrina sociale della Chiesa». Ma soprattutto «libera perché» conclude Verna «libere e competenti sono le persone che la portano avanti».

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