Un dipartimento interaziendale interamente dedicato ai tumori della pelle per rispondere in modo efficace all’aumento dell’incidenza e garantire percorsi di cura ottimali. Si chiama Doic ed è stato istituito ieri con delibera di Giunta. Il dipartimento oncologico interaziendale cute si inserisce nell’ambito della rete oncologica campana (ROC) come braccio operativo della stessa, ma con un nuovo modello organizzativo sperimentale dedicato alla patologia oncologica cutanea. Un nuovo modello che nasce con la duplice finalità di superare gli elementi di frammentazione ancora esistenti nell’assistenza ai tumori cutanei e ridurre i tempi di attesa per l’accesso alle prestazioni di dermatologia oncologica. Promotore della rete specialistica è il prof. Paolo Ascierto, oncologo dell’Istituto Pascale e massimo esperto del melanoma. «La necessità della creazione di un dipartimento interamente dedicato ai tumori della cute (melanoma e non melanoma) – spiegano da palazzo Santa Lucia – trova origine nelle evidenze epidemiologiche e cliniche, che mostrano un aumento dei casi di queste neoplasie, spesso diagnosticate in fase avanzata di malattia». Da qui la necessità di rafforzare l’approccio multidisciplinare, integrato e tempestivo per la presa in carico dei pazienti, assicurando la collaborazione strutturata tra dermatologi, oncologi, chirurghi plastici, anatomopatologi, radioterapisti e altri specialisti, in modo da definire percorsi diagnostico-terapeutici uniformi, tempestivi e appropriati per tutti i cittadini. Il “Doic”, quindi, mette in rete e coordina tutti gli attori coinvolti nella gestione dei tumori cutanei, dal territorio all’ospedale, per rispondere in modo efficace all’aumento dell’incidenza e garantire percorsi di cura ottimali. Coinvolte diverse strutture, ospedaliere, territoriali e universitarie. Nella nuova rete c’è l’AOU Federico II di Napoli, l’Irccs Fondazione Pascale di Napoli, e il presidio ospedaliero di Sant’Agata de’ Goti (per la quota di posti letto afferenti all’Irccs Pascale, l’Asl Napoli 1 Centro, l’Asl di Benevento.

