Un colpo di testa da rapace d’area da rigore. L’ormai solita girata in acrobazia, con deviazione vincente di un difensore, per mettere il match in ghiaccio. Il magic moment di Scott McTominay illumina anche Napoli. Dopo la storica qualificazione ai Mondiali con la sua Scozia, nello spareggio con la Danimarca aperto dalla prodezza in rovesciata, il numero otto dei partenopei ora trascina anche gli azzurri. In una serata determinante come quella con il Qarabag per il cammino in Champions League degli azzurri, McTominay ha indossato i panni di Superman e ha cambiato l’inerzia ad un match appiccicoso, reso ancora più complicato dopo l’errore dagli undici metri di Hojlund. Due gol in rapida successione ma soprattutto un secondo tempo maestoso per intensità, dinamismo, carattere. “I primi minuti sono stati difficili, troppi errori, ma può succedere. Nel secondo tempo siamo andati meglio, ma dovevamo fare più gol”, l’autocritica dello scozzese a fine gara.
Il segreto della sua rinascita è Antonio Conte che sin dallo scorso ha disegnato sulle caratteristiche dello scozzese il suo Napoli campione d’Italia. “Il mister mi chiede standard elevati, al di là del fatto che segni o meno”. Infine, una dichiarazione d’amore per i tifosi e le ambizioni del club: “Il pubblico qui è un qualcosa di iconico. Penso a tanti sogni che abbiamo già raggiunto e a quelli che vogliamo raggiungere ancora per questo club”.
Sogni che si legano a doppio filo anche con quelle che saranno le prossime mosse di mercato, obbligate dall’emergenza infortuni che ha privato il Napoli di metà centrocampo. De Bruyne sarà ai box fino a febbraio, Anguissa proverà a tornare per metà gennaio. Preoccupa anche Gilmour: lo scozzese si è fermato per pubalgia e nelle scorse ore si è recato in Inghilterra per un consulto specifico e capire quale cammino intraprendere. Restano i soli Lobotka e McTominay, con Elmas alternativa sia per la mediana che per la trequarti. A questo si aggiunge anche l’infortunio di Gutierrez: lo spagnolo rischia un mese di stop, con la possibilità di rientrare solo per la Supercoppa. Una tegola dopo l’altra che potrebbe spingere il Napoli a muoversi ancora sul mercato, sin dai primi giorni di gennaio, per regalare a Conte un nuovo centrocampista. Mainoo e Pellegrini i nomi che piacciono a Conte, più facile arrivare a Soungoutou Magassa, classe 2003. Il francese, 187 centimetri di struttura e versatilità, può giocare sia da mezzala che da mediano e non peserebbe in lista perché under.

