Ultimo giorno di lavoro a Coverciano per gli azzurri attesi domani sera dalla finale playoff a Zenica contro la Bosnia, in palio la qualificazione al Mondiale 2026. Il gruppo si è presentato al completo agli ordini del ct Rino Gattuso dopo il cambio di programma suggerito dalla Uefa per le condizioni meteo in Bosnia, con partenza per Sarajevo intorno alle 16.30 da Firenze con un volo charter dopo aver lasciato il centro tecnico federale alle 15.30.
Durante la sessione di lavoro, aperta ai media per i primi 15′, Gattuso ha fatto svolgere una partitella su campo ridotto mischiando però le carte, anche se Kean e Retegui sono stati schierati insieme, ulteriore segnale (a meno di imprevisti) che i due comporranno domani la coppia d’attacco, con Pio Esposito pronto a subentrare. Quanto a Scamacca, si è presentato in gruppo ma poi ha lavorato a parte con un componente dello staff. A seguire l’allenamento, come già nei giorni scorsi, il presidente della Figc Gabriele Gravina e il capodelegazione della Nazionale Gigi Buffon. Mattinata di lavoro ieri a Coverciano per l’Italia di Gattuso che poi nel pomeriggio è partita da Firenze alla volta di Sarajevo in vista dello spareggio di questa sera con la Bosnia per un posto nei Mondiali del prossimo giugno. Il ct ha mischiato un po’ le carte avendo a disposizione tutti e 28 i giocatori convocati. Nella parte di allenamento visibile ai media sono stati messi insieme in attacco Kean e Retegui che dunque potrebbero essersi confermati anche contro la Bosnia.
LA PROBABILE FORMAZIONE DELL’ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui. Ct. Gattuso

