Incontri, dibattiti, laboratori di archeologia sperimentale, presentazione di libri, workshop. Al via domani la XXVII edizione della Borsa Mediterranea del turismo archeologico (Bmta) di Paestum che ,dal 30 ottobre al 2 novembre, accoglierà operatori turistici e culturali, enti, istituzioni, studenti, giornalisti e appassionati del settore. Nata con l’obiettivo di valorizzare parchi e musei, promuovere destinazioni turistico archeologiche, contribuire alla destagionalizzazione e incrementare le opportunità economiche e gli effetti occupazionali, la Borsa di Paestum è l’unico salone espositivo al mondo nel suo genere e ogni anno registra migliaia di visitatori. Quasi 9 mila le presenze per l’edizione 2024, e un centinaio gli espositori, fra enti e operatori, con la kermesse che ogni anno amplia il programma di eventi. A far da cornice il Tabacchificio Cafasso, sito di archeologia industriale risalente agli anni Venti, sede, nel 1943, del comando degli Alleati in occasione dello sbarco a Paestum. Mission della Borsa promuovere buone pratiche e visioni per lo sviluppo locale e l’occupazione da consegnare a istituzioni e enti locali, organizzazioni datoriali e associazioni professionali. Tra i temi centrali dell’edizione 2025, il rilancio delle aree interne; la creazione di itinerari culturali europei sui siti archeologici subacquei e la promozione di un turismo sostenibile ed esperienziale. Un evento che conferma Paestum come crocevia mediterraneo di idee, progetti e visioni per il futuro del turismo archeologico. Domani la conferenza di apertura, organizzata dal Parlamento e dalla Commissione europea in Italia, su “Turismo culturale, industria creativa, tecnologia digitale: politiche e investimenti dell’Unione Europea”. Moderata da Roberto Napoletano (direttore de Il Mattino), vedrà la presenza di rappresentanti di Gesac, Enac, associazione Civita, ministero del Turismo, Trenitalia, categorie del turismo e parlamentari europei. Durante l’incontro sarà presentato il Rapporto 2025 “Turismo & Territorio” a cura di Srm–Intesa Sanpaolo. Il 30 e 31 ottobre si riunirà inoltre a Paestum il Sector Group Tourism della rete europea Enterprise Europe Network (Een), grazie a Unioncamere Campania, un incontro che coinvolgerà camere di commercio, università e organizzazioni di 14 Paesi europei, per rafforzare la cooperazione e l’internazionalizzazione delle Pmi turistiche del Mediterraneo. A seguire una serie di eventi fino a domenica 2 con la manifestazione che si chiude con un incontro sulle nuove frontiere del turismo archeologico.

