Benevento, sconfitta senza drammi a Monopoli

Sconfitta quasi indolore per il Benevento che a Monopoli vede terminare la sua striscia di diciassette risultati utili consecutivi. I giallorossi perdono 2-1: doppietta per i pugliesi di Longo, in mezzo l’1-1 di Della Morte. Il Benevento vede assottigliarsi di un solo punto (11) il suo vantaggio, visto che il Catania pareggia al Massimino col Casarano. Floro Flores cambia due pedine rispetto alla vittoria col Foggia: Mignani per Tumminello e Kouan per Talia. Panchina per Prisco e Manconi. Al 7’ ci prova Lamesta da fuori, palla che si perde di poco alta. Risponde il Monopoli quasi subito: Battocchio, su punizione, trova Fall in area, Vannucchi blocca. Al 15’ Salvemini impegna Albertazzi dal limite. Passano 2’ e il Monopoli troverebbe il vantaggio con Piccinini, sugli sviluppi di un angolo, ma la rete non viene convalidata, poiché il pallone aveva oltrepassato la linea di fondo. Al 22’ il direttore di gara fischia un rigore per un fallo del portiere monopolitano su Salvemini, che viene però revocato dopo revisione FVS. Minuto 34’: Piccinini calcia di prima su corner, palla insidiosa in area piccola, Maita libera. Passano 5’ e il Monopoli fa 1-0 con Longo che batte col destro Vannucchi, dopo un assist di testa di Fall su lancio.
In pieno recupero però il Benevento riequilibra la gara con Della Morte, che devia di testa un corner di Lamesta. Finisce 1-1 il primo tempo. Dopo un quarto d’ora, occasione Benevento: Scognamillo stacca su corner, Salvemini, appostato sul secondo palo, non arriva a deviare. Al 22’ Monopoli pericoloso con Fall che calcia nel cuore dell’area, para Vannucchi dopo deviazione di Pierozzi. Passano 120’’ e i biancoverdi trovano il 2-1: Fedel pesca Longo in area piccola che fa doppietta. Al 42’ il Benevento sfiora l’1-1: corner di Lamesta e deviazione di testa di Saio, con palla che esce di poco. A fine partita il tecnico dei sanniti Antonio Floro Flores ha commenta prestazione e risultato: “Sono arrabbiato, perché non voglio perdere mai. Abbiamo un traguardo importante da raggiungere e non possiamo essere preoccupati. Ho visto troppa tensione e apprensione. Dovevamo assumerci le nostre responsabilità. Dobbiamo lavorare sull’aspetto mentale. Abbiamo preso gol su appena due tiri in porta”. Oreste Tretola

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