Dopo la conferma, con rinnovo biennale, alla guida tecnica di Antonio Floro Flores, il Benevento mette un altro importante tassello per la nuova stagione. Emanuele Padella va infatti verso la permanenza in dirigenza, ma con un nuovo ruolo: da collaboratore del direttore sportivo, diventerà direttore sportivo. L’accordo tra l’ex difensore e il presidente Vigorito è già stato raggiunto e l’ufficialità, con firma sul rinnovo probabilmente annuale (il vecchio accordo scadrà il prossimo 30 giugno) che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni e che sarà un premio per l’ottimo lavoro svolto. La promozione di Padella però non comporterà l’addio di Carli. Il dirigente toscano, col quale pure sarà formalizzato il rinnovo nelle prossime settimane, tornerà infatti a ricoprirle il ruolo di direttore tecnico (attualmente, in organigramma, figura come direttore sportivo), come già fatto nella scorsa e nella precedente stagione. L’ex ds dell’Empoli sarà dunque supervisore sia dell’area scouting che dell’area sportiva. Il patron Vigorito, la scorsa estate dopo annate complicate non solo per i risultati sportivi, ha cercato di ricreare un ambiente sano attorno alla squadra, con figure che avessero a cuore le sorti del Benevento e che conoscessero anche la piazza e le dinamiche di campo. Dopo aver fatto tornare Melara, come team manager, e De Falco, come collaboratore nell’area scouting, Vigorito voleva anche una nuova figura dirigenziale. Decisa la conferma di Carli, a dispetto delle voci che ne volevano un addio, il massimo dirigente gli ha quindi affiancato Padella, che era impegnato ad allenare in Promozione marchigiana, ma che aveva già in testa l’intenzione di iniziare la carriera dirigenziale. Anche lui, come gli altri due ex compagni, è stato protagonista dello storico doppio salto dalla Serie C alla Serie A, tra il 2016 e il 2017, facendosi apprezzare per serietà, professionalità ed impegno dai tifosi, con i quali ha mantenuto un legame forte, anche dopo il suo addio. L’ex difensore ha collaborato con Carli in tutte le operazioni di mercato, partecipando alla conduzione delle trattative, dando pareri e proponendo calciatori (Borghini è stato segnalato da lui). Chi lo conosce, lo descrive preparatissimo e competente; presenza costante e silenziosa, Padella ha lavorato dietro le quinte per il bene del Benevento. Anche lui conosce bene le dinamiche del rettangolo verde, tanto da essersi seduto in panchina durante le partite.

