Benevento, morto il pilota dell’elicottero precipitato

di Rossana Prezioso

Il bilancio del drammatico incidente aereo avvenuto martedì a Benevento si è aggravato nelle ultime ore: durante la notte, è deceduto anche il pilota, il colonnello in pensione dell’Aeronautica Venanzio Rapolla, 68 anni. Martedì scorso l’elicottero, un modello ultraleggero, è precipitato nella zona di Contrada Olivola, a pochi chilometri dal centro cittadino di Benevento e a breve distanza dalla pista di atterraggio.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità, lo schianto è avvenuto durante le fasi di manovra pressi di una zona agricola. Violentissimo l’impatto al suolo che ha ridotto il velivolo ad un ammasso di lamiere, rendendo estremamente complessi i primi soccorsi dei Vigili del Fuoco e dei sanitari del 118.
La prima vittima accertata è stato Pasquale Esposito, 76 anni, noto imprenditore e libero professionista di Airola, che viaggiava come passeggero. Sebbene in condizioni disperate, invece, il pilota, Venanzio Rapolla, era stato estratto ancora in vita dai soccorritori e trasportato d’urgenza all’ospedale “San Pio” di Benevento. A nulla, purtroppo, sono serviti i tentativi dei medici di riuscire a salvarlo, anche attraverso un delicato intervento chirurgico. Il quadro clinico del colonnello, apparso subito estremamente grave, è andato peggiorato irreversibilmente fino al decesso avvenuto oggi, 29 gennaio.
La Procura della Repubblica di Benevento ha aperto un’inchiesta per accertare le cause esatte della tragedia. Diverse le ipotesi al vaglio degli inquirenti che stanno considerando un possibile guasto meccanico o un improvviso malore del pilota. Non sono stati esclusi, però, fattori ambientali che potrebbero aver influenzato il volo a bassa quota. L’area dello schianto è stata posta sotto sequestro e i resti del velivolo saranno oggetto delle prossime perizie da parte di tecnici specializzati e grazie alle quali si spera di riuscire a ricostruire gli ultimi istanti prima dell’impatto.
Entrambe le vittime erano molto conosciute nella comunità locale. Esposito, infatti, era una figura stimata nel settore dell’imprenditoria caudina, mentre Rapolla vantava una lunghissima esperienza di volo nell’Arma Azzurra. Ed è proprio la sua esperienza che ha fatto nascere qualche interrogativo sulle dinamiche di un incidente apparentemente inspiegabile

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