Benevento, festa rimandata all’Arechi?

L’eventuale festa promozione era già stata rimandata dalla vittoria del Catania a Latina. Dopo il ko di Monopoli, col Cosenza il Benevento ha ripreso ancora fiato, pareggiando 1-1.
Un risultato che, per quanto il campo ha espresso, risulta bugiardo. I giallorossi hanno sprecato, prima del gol di Salvemini, almeno tre nitide palle gol. Dopo l’1-0, Tumminello ha fallito un’altra chance e il Benevento ha speso una card per un presunto rigore su Salvemini, non concesso. La beffa è arrivata in pieno recupero, con il gol di Beretta. Nella ripresa il Cosenza ha rinunciato a giocare e la strega ha fatto fatica a trovare spazi. Con l’1-1 con i rossoblù e la vittoria del Catania, il Benevento ha visto ridursi il suo vantaggio a 9 punti. Ieri la Corte Sportiva d’Appello ha respinto il reclamo della Procura Federale per l’incongruità delle sanzioni irrogate dal Tfn al Trapani. Il rischio di un’estromissione dei siciliani – e di uno scombussolamento della classifica – è stato così definitivamente scongiurato, nonostante oggi sia in programma un’altra udienza, stavolta davanti al Tfn. Anche in questo caso, la Procura federale chiederà nuovamente l’esclusione, ma è evidente che la linea non potrà cambiare. Per il Benevento, dunque, la chance per la promozione aritmetica potrebbe presentarsi lunedì prossimo contro la Salernitana: ai sanniti servono 4 punti. Le combinazioni possibili che premierebbero gli uomini di Floro Flores sono due.
La prima è la più diretta: una vittoria del Benevento accompagnata dal concomitante pareggio del Catania che ospiterà, sempre lunedì prossimo, il Picerno. In tal caso, il vantaggio diventerebbe di 12 punti e sarebbe incolmabile a tre giornate dalla fine. Anche con il pareggio all’Arechi lo scenario potrebbe diventare favorevole alla strega, ma servirebbe un successo del Picerno.
In sostanza, al Benevento sarebbe sufficiente fare un punto in più rispetto agli etnei.
A Salerno Floro Flores dovrà però fare a meno di Manconi, che sarà squalificato, e di Caldirola che domenica ha subito un duro infortunio, in uno scontro fortuito con un compagno, che gli ha causato una frattura alle ossa nasali e due fratture composte allo zigomo e all’arcata sopraccigliare.

Oreste Tretola

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