Battipaglia, lavori in anticipo: il sesto piano dell’ospedale può riaprire già nel weekend

BATTIPAGLIA – Prosegue senza pause il percorso di riapertura dell’ospedale Santa Maria della Speranza, chiuso nelle scorse settimane dopo le criticità strutturali emerse durante le verifiche tecniche. In queste ore gli interventi procedono con ritmo serrato, mentre la sindaca Cecilia Francese continua a monitorare personalmente l’avanzamento delle operazioni: sopralluoghi sia mercoledì che ieri, confronto diretto con tecnici e dirigenti, e una cabina di regia costante per garantire la ripartenza in sicurezza dei servizi. La novità più significativa riguarda il sesto piano, che – secondo le ultime valutazioni – potrebbe tornare operativo già nel prossimo weekend, compatibilmente con il completamento degli ultimi lavori di messa in sicurezza. Un passaggio considerato strategico nel percorso di riattivazione graduale del presidio. Buone notizie anche dal primo piano, dove si trovano Cardiologia e Chirurgia, reparti collegati direttamente con il blocco operatorio della Torre A. Le verifiche hanno confermato che non sono necessari ulteriori interventi, grazie ai lavori eseguiti lo scorso anno: ciò consente al laboratorio analisi di mantenere piena operatività e continuità assistenziale. Tra gli elementi più attesi dai cittadini, l’apertura della Radiologia anche agli utenti esterni, scelta che punta a contribuire concretamente allo smaltimento delle liste d’attesa. Esami come MOC e TAC sono nuovamente disponibili, ampliando l’offerta diagnostica sul territorio e alleggerendo la pressione sugli altri presidi della provincia. Il 24 agosto è fissato il confronto con il direttore generale dell’Asl Salerno, Gennaro Sosto. Secondo il cronoprogramma aggiornato, per quella data dovrebbero essere pronti: due piani dell’ospedale, la sala operatoria, la Terapia intensiva, almeno in forma parziale. La riapertura procede dunque per fasi, seguendo una logica di progressiva restituzione dei servizi alla città e alla Piana del Sele, con l’obiettivo di garantire sicurezza, continuità e una ripartenza ordinata delle attività cliniche dopo settimane di inevitabile sospensione.


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