Basilicata, la cultura come moltiplicatore di valore

MATERA – La cultura come moltiplicatore di valore e, soprattutto, volano di sviluppo. In Basilicata ci ha creduto, già in passato, più di qualcuno, e oggi continua a scommetterci il presidente della Regione Vito Bardi, con l’ente che investe non poche risorse per la tutela e valorizzazione del patrimonio lucano. Dall’analisi del rapporto del XXI rapporto annuale di Federculture “Impresa Cultura”, presentato ieri a Matera nella sede della Camera di Commercio, è emerso che nel 2023 la Basilicata con 47,2 milioni di euro è risultata la prima regione a statuto ordinario per impegno di spesa pro-capite nel capitolo della tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali subito dopo quelle a statuto speciale (Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia). Inoltre, si legge, nel rapporto, la regione si posiziona tra le prime tre per la crescita della spesa turistica degli stranieri. «La Basilicata è la prova vivente che investire in cultura non è un costo, ma un moltiplicatore di valore – commenta il governatore lucano Vito Bardi – l’impegno della Regione non si ferma alla mera conservazione, ma punta a una rigenerazione culturale che, unita alla valorizzazione delle eccellenze lucane, promette di posizionare la Basilicata in una posizione di leadership trasformando la sua storia millenaria in un ponte verso il futuro». Un investimento «organico e strutturato nell’ambito di una visione strategica» sottolinea Bardi «credendo fermamente che ogni euro speso in questo settore si traduca in opportunità concrete, soprattutto per i giovani talenti e per lo sviluppo delle aree interne e dei piccoli comuni». Obiettivo: «rendere la Basilicata un laboratorio di innovazione culturale che sappia coniugare autenticità, storia e modernità e non solo una meta imperdibile» per turisti e vacanzieri. Dal progetto “Fantastico Medioevo” nel Vulture-Melfese al percorso di valorizzazione della Magna Grecia nel Metapontino fino alla valorizzazione dei riti arborei nell’area dei Parchi di Basilicata, una serie di eventi ideati e realizzati nella nuova ottica strategica. «Continueremo su questa strada- conclude Bardi – rafforzando il sistema culturale regionale». Nell’edizione 2025 del rapporto ampio spazio ai festival culturali e alle capitali della cultura, con un focus sul turismo culturale e su come abbia trainato la ripresa del settore turistico in Italia, rappresentando importanti opportunità di crescita economica e sociale, ma causando anche gravi squilibri.

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