Bagnoli, sopralluogo tra le proteste

Si è aperta con una nuova manifestazione di protesta la giornata che ha visto il sopralluogo della commissione urbanistica del Comune di Napoli – con la partecipazione del sindaco/commissario Gaetano Manfredi – al cantiere di Bagnoli Coroglio.
Componenti della Rete No America’s Cup e abitanti del quartiere sono scesi in strada bloccando gli autocarri in entrata ed uscita dal cantiere, ribadendo le ragioni della protesta in vista del consiglio comunale monotematico del prossimo 3 marzo. «Le«« decisioni – hanno detto i portavoce dei manifestanti – si prendono dopo l’ascolto dei cittadini e non prima. Qualsiasi passerella sul territorio senza blocco dei lavori non sarà accettata dalla cittadinanza».
La manifestazioni di ieri mattina è stata anche occasione per sottolineare, una volta di più, che l’opposizione agli interventi destinati alla realizzazione delle opere necessarie ad ospitare le regate della Coppa America non significa rifiutare il progetto di risanamento e riqualificazione ambientale di Bagnoli: «No alla coppa – dicono i manifestanti – vuol dire in realtà sì: sì alla spiaggia pubblica, al bosco, al mare disinquinato e accessibile a tutti, alla restituzione del territorio ai suoi abitanti».
Di tutt’altro segno, naturalmente, la valutazione del sindaco Manfredi al termine del sopralluogo che ha consentito ai membrid ella commissione urbanistica, insieme ai componenti della struttura commissariale, di verificare sul campo lo stato di avanzamento dei lavori per la sigillatura della colmata, destinata a essere restituita alla città come una grande piazza pubblica sul mare.
«Oggi – dice Manfredi – torniamo a Bagnoli e vediamo l’avanzamento dei lavori, che procedono spediti per la sigillatura della colmata. Finalmente avremo un accesso al mare pubblico e sicuro, con due spiagge laterali molto grandi che realizzeremo e che consentiranno di restituire il mare anche alla zona occidentale di Napoli, ma soprattutto di creare un grande volano di sviluppo e di socialità per i bagnolesi e per tutta la città».
Sulle condizioni di sicurezza è intervenuto, invece, il presidente della commissione urbanistica Pepe: «Abbiamo trovato un cantiere in perfette condizioni, ben tenuto e pienamente conforme alle norme di sicurezza. L’intervento in corso rappresenta una delle più importanti operazioni di riqualificazione urbana degli ultimi trent’anni, non solo per Napoli ma a livello europeo».

Torna in alto