Sospiro di sollievo. L’Avellino dà continuità ai propri risultati e porta a casa un pari d’oro. Dopo il successo di Bolzano, i lupi riescono a fermare il Venezia che si mangia le mani e protesta per il gol annullato ad Haps nel recupero. Pari che sta strettissimo agli arancioneroverdi, sotto all’intervallo col gol di Missori dopo aver colpito due legni e fermato da un super Daffara. Il pari in apertura di ripresa di Svoboda rimette le cose in equilibrio prima della stoccata di Haps poi cancellata dal Var. L’Avellino trova il secondo pari interno e sale a quota 20 punti, momentaneamente all’ottavo posto al pari di Empoli e Reggiana.
Biancolino riparte dal 3-4-1-2, con Palumbo sulla trequarti e Biasci-Tutino coppia d’attacco.
L’Avellino però subisce subito la partenza roboante del Venezia. Busio batte l’angolo e serve Bjarkason che calcia al volo ma sbatte sulla traversa. Sulla ribattuta grande parata di Daffara su Adorante (4’). Gli ospiti fanno il bello e il cattivo tempo sull’asse Yeboah-Adorante. Il primo manda in tilt la difesa dei lupi, con Simic provvidenziale sulla conclusione a botta sicura (15’). Il Venezia domina, colpisce anche la seconda traversa ancora con uno scatenato Yeboah (25’). Busio chiama Daffara al grande intervento (26’). Nel miglior momento degli ospiti arriva il vantaggio dell’Avellino: Sounas arriva sulla destra e trova Missori che trova la deviazione vincente (42’). Prima del gong ancora Daffara è straordinario su Svoboda (45’).
Il duello si ripete in apertura di ripresa ma a vincere questa volta è il difensore del Venezia: conclusione potente e precisa che trafigge Daffara e vale il pari (52’). L’episodio permette ai veneti di continuare a spingere con insistenza a caccia del colpo del ko. L’Avellino ruggisce e chiede un calcio di rigore per un tocco di mano di Sidibè su cross di Tutino che Bonacina e il Var non sanzionano. Il Venezia assedia ma sbatte su uno straordinaria Daffara, con un doppio straordinario miracolo prima su Busio e poi su Haps (76’). I lupi provano a scuotersi e vanno vicino al vantaggio con Russo che chiama Stankovic all’intervento (81’). Nel finale il Venezia spinge, ci crede e al 93’ trova con Haps il gol che decide il match. Lunga revisione al Var che annulla la rete per il fallo del difensore su Fontanarosa.

