Avellino, sfida del cuore per Biasci e Sounas: I due lupi tornano nella “loro” Catanzaro

Un ritorno al passato. Catanzaro-Avellino riavvolge il filo con il passato per due protagonisti dei lupi.
Il ritorno in Calabria per Tommaso Biasci e Dimitrios Sounas significa rispolverare il libro dei ricordi, rievocare le emozioni delle loro avventure in giallorosso.
Per Tommaso Biasci sarà sfida da ex. Protagonista non solo della cavalcata in serie B ma anche della straordinaria cavalcata fino ai playoff in tandem con Pietro Iemmello, per il bomber il ritorno al Ceravolo rappresenta la sfida del cuore.
Con le aquile giallorosse la bellezza di 136 partite condite da 44 gol realizzati e 13 assist. Numeri importanti, da calciatore che ha lasciato il segno.
Ora l’avventura con la maglia dei lupi, con i quattro gol fin qui realizzati, capocannoniere in questo avvio di stagione dei lupi, trascinando un attacco costretto a fare i conti con le defezioni pesantissime di Favilli, Tutino e Patierno su tutti. Per Biasci però ci sarà da duellare con Patierno per il ruolo da titolare al Ceravolo.
A centrocampo invece tutto ruota intorno a Dimitrios Sounas. Anche per il mediano greco bastano i numeri per sottolineare il suo straordinario apporto alla causa calabrese: 15 gol e 12 assist in 93 presenze, con la sua licenza offensiva che si è fatto sentire forte.
Anche con la maglia dell’Avellino ha confermato il suo ottimo rendimento nonostante il salto di categoria: sono già 5 gli assist messi a segno, primo nella rosa dei lupi.
Biancolino al greco non rinuncia praticamente mai, sia con la difesa a quattro che a tre, con Palmiero o Palumbo in cabina di regia.
Sounas sarà un pilastro anche a Catanzaro, con Biancolino tentato dallo schierare nuovamente la formazione che con il Venezia ha retto grazie ad un Daffara straordinario.
In chiave infermeria, nuovo stop per Insigne: stop di almeno un paio di settimane per una lesione al muscolo soleo destro.
Difficilmente rientrerà Milani, pure lui costretto ai box per una lesione muscolare che lo tiene lontano dai campi da settimane.
Insomma una gara – la prossima per gli irpini – che promette non solo emozioni ma anche tanti flashback con il recente passato.

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