Avellino, la legge dell’ex: bomber Tutino vuole il riscatto

La classifica sfida da ex. Gennaro Tutino affila le lame e prova a regalarsi un finale di stagione da protagonista. Nell’Avellino che vuole mettere lo sgambetto al Palermo per dare concretezza al sogno playoff, l’attaccante napoletano sogna una chance dal 1’. Ritornerà al Barbera tre anni dopo la sua esperienza in rosanero: era la stagione 2022-2023, con il club siciliano che decise di puntare sull’attaccante scuola Napoli nel mercato di gennaio. La sua avventura con la maglia del Palermo si concluderà con ben 18 presenze e appena 3 gol, con l’ultimo sigillo al Brescia nell’ultima di campionato. Tre anni dopo sarà tempo di tornare nell’impianto siculo ma da avversario.
Al momento, la sua stagione è fatta di pochi alti e molti bassi. Lo score racconta di un solo gol in 21 presenze, in una stagione iniziata con il freno a mano causa problemi alla caviglia.
Poi il rilancio con Biancolino nello scorso inverno, il gol da ex con la Sampdoria e la speranza di aver trovato il leader salvezza.
Tutino però si è bloccato di nuovo, con l’espulsione sciocca di Venezia con Ballardini in panchina che aveva fatto storcere il naso all’ambiente. Dal tecnico però solo parole al miele per l’attaccante che ora sogna una chance. In ballo c’è anche un pezzo importante di futuro. L’Avellino ha tra le mani la possibilità di poter esercitare il diritto di riscatto da 500mila euro per poterlo strappare alla Sampdoria e assicurarsi il prodotto del vivaio del Napoli. Al momento però, anche alla luce del rendimento in questa stagione, dal club irpino non sarebbero arrivate aperture su un possibile prosieguo del matrimonio. Tutino però vuole gol e pass per i prossimi playoff per dimostrare il suo valore. L’attacco biancoverde recupera pezzi, con spazi che rischiano di chiudersi. Servirà partire subito col piede sull’acceleratore.
Ieri la squadra ha ripreso a lavorare al Partenio-Lombardi. Per Ballardini c’è da fare i conti con l’ansia per le condizione di Palmiero.
Il regista scuola Napoli deve fare i conti con le noie al ginocchio che lo accompagnano da settimane.
Lo staff tecnico continua a gestirlo e proverà a rimetterlo in sesto a poche ore dalla sfida con i rosanero. Ai box Reale, che ne avrà ancora per un po’ per una lesione muscolare, mentre Sassi è alle prese con un attacco febbrile.

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