Avellino, Izzo traccia la strada: «Tutti uniti per la salvezza»

La gioia per la vittoria ma anche il finale concitato. Il faccia a faccia con i tifosi nel post Avellino-Padova aveva smorzato la gioia per la vittoria e per il ritorno in campo di Armando Izzo. Il difensore, subito ko dopo il suo arrivo dal Monza nello scorso gennaio, è stato tra i migliori in campo al debutto in maglia irpina. Nei giorni scorsi, il difensore era stato pizzicato dai fan sui social per le foto postate per festeggiare il suo compleanno in contemporanea con il crollo dei lupi a Venezia. Botta e risposta “verbale”, al quale però è seguita la prova più che sufficiente dello scuola Napoli al Partenio-Lombardi.
Sul finale però gli animi tesi, con la frattura risanata prima dalle parole in conferenza stampa e poi anche dal post del difensore dell’Avellino: «Tutto chiarito con i tifosi – ha spiegato Izzo -. Io e i miei compagni ci teniamo tantissimo a fare bene e conosciamo il peso della maglia, solo restando uniti possiamo toglierci tante soddisfazioni.
Complimenti ad un grande gruppo per la vittoria, dobbiamo continuare così e dare il massimo ogni partita. A volte i social non raccontano la realtà ma quello che conta è sudare la maglia». Ciò che più conta è la possibilità per l’Avellino di poter contare su un calciatore di assoluto livello e di esperienza come il difensore napoletano, con la fiducia di Ballardini nonostante il lungo stop: «Ho parlato in settimana con il mister, mi sono allenato solo una settimana perché venivo da tre mesi fermo. Le parole del tecnico mi caricano, nonostante abbia giocato tante partite in Serie A. Ogni allenamento, ogni partita per me è una battaglia. Bisogna dare sempre il massimo». Il discorso scivola anche sulle differenze fra Ballardini e Biancolino, quest’ultimo esonerato ancor prima che il difensore potesse dare il suo contributo: «Con Raffaele sono cresciuto come calciatore e uomo. Gli auguro il meglio. Ballardini lo conosco dai tempi di Genoa. È una grande persona, è arrivato qui con grande umiltà. Parla poco ma pretende tanto: bisogna ascoltarlo e andare avanti». Lo sguardo ora è proiettato solo sul discorso salvezza, con Izzo che ribadisce il suo affetto ai colori biancoverdi: «Ho grande fame e spirito di sacrificio. Per arrivare in alto bisogna lavorare sodo: solo così possiamo toglierci grosse soddisfazioni. Ho sempre sudato la maglia e dato il massimo, spero di continuare così».

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