Vittoria al cardiopalma. L’Avellino non si ferma più. Ballardini centra la terza vittoria consecutiva e fa sognare il Partenio-Lombardi. Con il Sudtirol arriva un successo pesantissimo, pazzo nel risultato (3-2) e nel racconto di una partita folle, non vibrante per qualità ma densa di episodi. Per avere la meglio dei biancorossi, i lupi devono andare tre volte in vantaggio, con gli squilli di Patierno e Besaggio ripesi da Casiraghi e Pecorino. Poi la deviazione vincente di Izzo che fa sognare l’Avellino, per un colpaccio che avvicina i lupi alla salvezza, con un solo punto dalla zona playoff.Ballardini riparte dal 4-3-1-2 e tira un sospiro di sollievo per il recupero di Palmiero che viene confermato in cabina di regia. In attacco la novità è il rilancio di Patierno in coppia con Biasci. La partita si accende subito con il primo episodio: Patierno viene lanciato a rete ma Bordon lo stoppa con un fallo. Dopo lunga revisione Var, viene confermata l’ammonizione mentre l’Avellino insorge per un possibile fallo da ultimo uomo. I lupi hanno intensità e verve, spingono seppur la prima conclusione arrivi soltanto al 17’ con l’ospite Davi che non impensierisce Daffara. Al primo vero squillo l’Avellino passa: Biasci si allarga e serve Patierno che sfrutta l’errore di Veseli e Masiello e firma il suo primo gol in serie B (25’). L’Avellino prova a gestire ma sul finale di primo tempo trema: Crnigoj serve El Kaouakibi che calcia da posizione invitante. Pallone a lato di un soffio, non ci sarebbe stato nulla da fare per Daffara (41’). La ripresa si apre subito con l’episodio del rigore: Patierno apre il braccio sul cross di Casiraghi e viene punito con la massima punizione. Lo stesso Casiraghi spiazza Daffara e firma il pari (51’). Il gol del pari è il preludio ad un secondo tempo scoppiettante: Patierno serve Besaggio che batte Adamonis e firma il nuovo sorpasso (71’). Nemmeno cinque minuti e arriva il secondo pari del Sudtirol: clamorosa dormita collettiva della difesa dell’Avellino, ne approfitta Pecorino che di testa fa 2-2 sfruttando un assist delizioso di Casiraghi (76’). Il finale dell’Avellino però è in crescendo: Sounas sfiora il 3-2, gol che arriva con Izzo che è il più lesto di tutto nel ribadire in porta un cross di Palmiero tra le proteste ospiti (81’). Nel finale Sounas sfiora il colpo del poker (89’), prima di festeggiare un successo pesantissimo.

