Avellino, i gol di Biasci per sognare i playoff

L’esultanza del baffo per festeggiare un digiuno dal gol che lo stava tormentando. Tommaso Biasci si prende la palma di capocannoniere e punta a spingere in alto l’Avellino. Il sogno sono i playoff, raggiunti lo scorso anno con il Catanzaro. La chiusura di un cerchio, con la decisione in estate di chiudere la sua esperienza in giallorosso e guardare altrove. Lo volevano Benevento e Salernitana, con i sanniti che sembravano averla spuntata. Poi però la chiamata dell’Avellino, le sirene della serie B e un matrimonio lampo che fin qui ha strappato applausi e consensi. Perché Biasci è diventato il pilastro del reparto offensivo di Raffaele Biancolino che, a parte la parentesi di Pescara, mai ha rinunciato al suo attaccante nelle ultime settimane. Con la Reggiana ha fatto gol sfruttando un assist al bacio di Roberto Insigne, uno dei tanti elementi offensivi a disposizione per gli irpini. “Non avevamo mai giocato insieme, ma è un giocatore vero: ti mette la palla davanti al portiere. Lì davanti però siamo tanti, uno più bravo dell’altro. La concorrenza ti spinge a dare il massimo ma siamo calciatori che possono coesistere e permettere di dare soluzioni al mister”. I messaggi, lanciati a “Contatto Sport”, sono indirizzati anche alla prossima sfida di Cesena: “Partita tosta in uno stadio caldo contro un avversario che sta facendo benissimo. Ho rivisto la gara di Bari: non so come abbiano perso, hanno dominato. Vorranno reagire, noi andremo lì con le nostre idee”. Lo sguardo è proiettato in alto, con una fase offensiva che sta riuscendo a sopperire alle difficoltà invece difensive ma con l’obiettivo di portare in alto l’Avellino: “La società mi ha voluto fortemente, già a inizio mercato c’erano stati contatti. Avevo richieste da piazze importanti e non volevo scendere di nuovo in C: qui posso dimostrare le mie qualità”. Con il Cesena saranno lui e Insigne i punti fermi di un attacco che potrebbe ritrovare dal primo minuto Tutino.

In casa Juve Stabia invece l’attacco è il reparto che preoccupa maggiormente Ignazio Abate. Con la Carrarese una battuta d’arresto importante, rimanendo a secco. Per la supersfida con il Palermo, il tecnico delle vespe spera di poter ritrovare Gabrielloni, assenza pesantissima per dare peso ed esperienza al reparto offensiva. Intanto la Lega B ha ufficializzato la data del recupero della sfida con il Bari, rinviata settimana scorsa su indicazioni del Viminale: si giocherà giovedì 4 dicembre alle 19.30 allo stadio “Menti” di Castellammare di Stabia.

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