Avellino, goditi la festa: Besaggio e Palumbo stendono il Bari

Ballano i lupi. L’Avellino non solo fa festa, mette in ghiaccio la salvezza in serie B e si prende per qualche ora un posto ai playoff. Con una prova di grandissima maturità, i lupi mandano al tappeto il Bari (2-0), tornano con gli interessi le mortificazioni di 18 anni fa ai biancorossi ora appesi ad un filo, con l’incubo della serie C sempre più vicino. La squadra di Ballardini si dimostra una compagine solida, da playoff, come racconta il momentaneo ottavo posto in classifica, in attesa del Cesena in campo oggi. Perché i lupi hanno fiducia, morale alle stelle ma anche idee, geometrie, qualità. E ha nel centrocampo un reparto ricco di colpi.
Decidono Besaggio e Palumbo, per un Avellino che ora vuole regalarsi un finale di stagione da brividi. Ballardini sorprende, riparte dal 4-3-1-2 ma lancia Russo sulla trequarti alle spalle di Patierno e Biasci. Gli irpini assediano subito con Fontanarosa che calcia alto (2’).
Gli irpini spingono e mettono alle corde il Bari. Besaggio ha il pallone del vantaggio ma spara alto (14’). Il Bari non riesce a costruire pericoli e passa i minuti a difendersi dagli assalti dei locali. Russo è il più attivo e chiama Cerofolini all’intervento (24’). I galletti sono tutti in una conclusione di Braunoder che si perde sul fondo (26’). Nel finale di tempo, i lupi alzano i ritmi, accelerano e provano a mettere alle corde un Bari che, seppur con fatica, riesce a restare in piedi, con l’intervallo che sa di suono della campanella, provvidenziale per non andare al tappeto. La ripresa si apre con i lupi che fanno collezione di corner. Russo sbatte su Cerofolini, Patierno sfiora il gran gol in rovesciata (57’). Nel cuore della ripresa arriva la zampata vincente: Sounas s’invola sul fondo e trova il cross che premia Besaggio, abile nell’inserimento che sorprende la difesa ospite per firmare il vantaggio (67’).
Il Bari accusa il colpo, il settore ospiti esplode di rabbia. L’Avellino sente l’odore del sangue e dà il colpo mortifero con Palumbo che sfrutta una buona azione di Russo e chiude i conti (79’). Il Partenio-Lombardi esplode di gioia e canta contro i rivali biancorossi, sempre più immischiati nella lotta per non retrocedere. Il finale è una lunga attesa fino al triplice fischio finale. Il Bari è tutto in una conclusione di Bellomo che non trova i pali di Iannarilli (93’). L’Avellino sogna i playoff e non ha nessuna intenzione di fermarsi.

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