La casella dei gol è ancora ferma a quota zero. Un mistero per un attaccante come Gennaro Tutino, uomo che in serie B sa fare la differenza come pochi. Il Natale però gli ha regalato tanti sorrisi. A partire dall’infortunio alla caviglia che lo ha attanagliato per l’intero 2025, messo finalmente alle spalle con una terza operazione proprio all’inizio della sua avventura in Irpinia. L’Avellino lo aspetta, si coccola il suo numero sette, un fattore per tecnica ed intelligenza tecnica. Chiedere a Biasci che dalle giocate dell’attaccante scuola Napoli ha avuto chance per timbrare più volte il cartellino. A Primativvù Tutino ha raccontato le sue emozioni sulla sua avventura con la maglia dei lupi: “Sono convinto che il gol arriverà, la squadra mi supporta, stiamo lavorando.
Dispiace per il gol sbagliato contro il Palermo, mi rifarò. Voglio dare tanto. Il club mi ha voluto a tutti i costi, le chiamate del presidente, del mister, del direttore Aiello, mi hanno convinto a tornare qui. Giocare in una piazza del genere ti fa sentire calciatore. Mi sento abbastanza bene, più potente nelle gambe anche sugli scatti lunghi, sono quasi vicino alla mia forma migliore”. Per la piazza campana, Tutino è l’emblema per credere nel sogno playoff. Dopo una partenza difficile, dettata anche dalle tantissime assenze nel reparto offensivo, ora l’ottavo posto non è un miraggio. “So la gente quanto si aspetta da me. Non sto nell’ansia di fare gol, questo no. Ma l’unica cosa che mi preme è iniziare a fare gol per il club, il mister che mi ha voluto, i tifosi che mi sostengono sempre”. Serve dare un’accelerata importante, lanciare un messaggio alle dirette concorrenti.
Tutino si affida non solo alla forza individuale ma anche allo spirito di un Avellino battagliero che incarna i valori del tecnico Biancolino: “Credo che abbiamo ampi margini di miglioramento, stiamo lavorando forte. Come avete visto, abbiamo anche modo di difendere, andando uomo su uomo. Quello che voglio sottolineare è che siamo una grande famiglia, un grande gruppo, perchè anche chi è entrato e gioca meno, ha dato una grande mano per arrivare a prenderci il 2-2 con il Palermo”. Intanto si va verso il divieto di trasferta per Bari. Il club pugliese non ha aperto la prevendita per il settore ospiti, con palla tra le mani del Casms.

