Avellino, è ora di svoltare: col Padova serve solo vincere

“Per questa maglia vinci”. Lo slogan per il pomeriggio di fuoco che attende l’Avellino arriva direttamente dagli ultras irpini. Nella notte tra giovedì e venerdì, i tifosi dei lupi hanno affisso diversi messaggi in più punti della città per suonare la carica. Alle ore 15:00, al Partenio-Lombardi, la squadra di Davide Ballardini fa i conti con lo scontro diretto con il Padova che ha il sapore di sfida determinante per il cammino salvezza. Perché, dopo il crollo di Venezia, gli irpini non possono più permettersi passi falsi. Lo ha ripetuto anche il tecnico nella conferenza stampa di presentazione: «La gara di Venezia era proibitiva, fino all’espulsione siamo stati ordinati, ma i minuti fin lì non mi erano piaciuti perché eravamo troppi bassi. Dobbiamo essere più aggressivi, dobbiamo essere dentro la partita con qualità e forza. Su questo abbiamo lavorato e con il Padova dovremo dimostrare questi valori”. Il tecnico volge lo sguardo anche alla sfida con i veneti: “Affrontiamo un avversario ben allenato e ben organizzato.
Ha dimostrato organizzazione e idee chiare nelle soluzioni offensive». Peseranno le assenze di Tutino e Le Borgne, out per squalifica. Ballardini però non getta la croce sull’attaccante, espulso nel cuore del primo tempo: «È stato sfortunato. Ho parlato con Gennaro. È dispiaciuto per quanto accaduto, voleva esserci e vuole dare una mano alla squadra. Lui deve pensare solo a fare bene e con il Venezia lo stava facendo. Dovevamo metterlo più in condizione di fare bene e so che tornerà al massimo. Ne sono certo».Per Ballardini si ripartirà dal 3-5-2 seppur Izzo non sia ancora al top in difesa, così come Palmiero in mezzo al campo. Davanti a Daffara conferma per la linea a tre con Enrici, Simic e Fontanarosa. In mezzo al campo sulle corsie Missori e Sala, mentre in mediana spazio per Sounas, Palumbo e Besaggio. Inizialmente in panchina Palmiero: il centrocampista, per stessa ammissione di Ballardini, ha svolto solo due allenamenti col gruppo e partirà dalla panchina. In attacco invece ci saranno Biasci e Patierno, con Insigne e Sgarbi che inseguono. Nel Padova invece peseranno le assenze di Gomez e Bortolussi, quest’ultimo bloccato da un problema alla schiena.
In attacco ancora Lasagna. Avellino-Padova, le probabili formazioni:Avellino (3-5-2): Daffara; Enrici, Simic, Fontanarosa; Missori, Sounas, Palumbo, Besaggio, Sala; Biasci, Patierno. Allenatore: Ballardini.Padova (4-4-2): Sorrentino; Belli, Sgarbi, Perrotta, Faedo; Capelli, Fusi, Varas, Di Mariano; Buonaiuto, Lasagna. Allenatore: Andreoletti.

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