“Mi aspetto di più”. Raffaele Biancolino carica il suo Avellino. Il pari con il Pescara ha permesso di interrompere la striscia di due sconfitte consecutive, archiviare il bruttissimo passo falso interno con lo Spezia e guardare al futuro con rinnovato ottimismo. Alle ore 12:30 al Partenio-Lombardi arriverà una Reggiana lanciatissima dopo il successo con il Modena ma senza tifosi nel settore ospiti dopo gli scontri prima della sfida del Mapei Stadium.
Per i lupi servono i gol pesanti degli attaccanti. Gli irpini hanno le polveri bagnate: l’ultimo squillo risale al 30 settembre, quando Biasci e Lescano firmarono il 2-2 in rimonta con il Padova all’Euganeo.
Poi grande fatica sotto porta. Anche a Pescara, Lescano si è divorato un gol clamoroso, Crespi ha faticato. Meglio quando sono subentrati Biasci, Russo e Tutino. Il primo rappresenta una garanzia, con l’esclusione iniziale all’Adriatico fondamentale per tirare il fiato dopo aver sorretto il reparto offensivo. Tutino invece migliora la sua condizione e punta ad aumentare il proprio minutaggio.
Anche per la Juve Stabia l’attacco è il cruccio che accompagna Ignazio Abate nella marcia verso la trasferta di Modena. La squadra ha usufruito del turno di stop forzato dopo il rinvio della sfida con il Bari legato al terremoto societario che ha costretto a rinviare il ritorno al Menti dopo il derby vittorioso con l’Avellino.
Qualche giorno in più per tirare il fiato, analizzare il momento e soprattutto guardare alle notizie che arrivano dall’infermeria. Lo sguardo è rivolto al reparto offensivo, costretto a poggiarsi sulle qualità di Candellone.
L’attaccante ha agito da prima punta a Padova, è il capocannoniere della squadra con tre punti ma deve ritrovare il gol che manca dalla vittoria con il Mantova.
All’Euganeo ha fatto coppia con Burnete che fin qui ha faticano: la giovane punta non è riuscita ancora a sbloccarsi nonostante la fiducia e le chance che Abate gli ha concesso. Il nodo più grande è legato alle condizioni di Gabrielloni.
L’ex Como è ancora stoppato dai problemi fisici che lo hanno limitato nelle scorse settimane. Abate spera di poterlo inserire nella lista dei convocati per Modena. Determinanti saranno i prossimi due allenamenti.

