Archiviata l’importante vittoria sulla Sampdoria, l’Avellino si concentra sui movimenti di mercato. Il giro di boa sottolinea il ruolo di mina vagante di campionato per gli irpini, che nella seconda parte di stagione vanno a caccia di una clamorosa qualificazione alla post-season promozione. Il mercato di gennaio non avrà però colpi altisonanti ma proverà a confermare l’indirizzo di una squadra che ha trovato nel 3-5-2 il suo equilibrio. Anche il ds Aiello ha fatto chiarezza nel post-Sampdoria: “Siamo concentrati sulle uscite, cercando poi di puntellare la rosa con calciatori con le caratteristiche che ci servono. Abbiamo già inserito Sala, un elemento importante in funzione di un nuovo modulo, un elemento importante in funzione di un nuovo modulo
e lo abbiamo fatto. Inoltre abbiamo portato a termine l’acquisto di Reale, un giovane con qualità e andremo a completare la squadra con un ulteriore inserimento, un giocatore che può giocarsela con Simic”.
Fari puntati proprio sulle cessioni, con il lavoro del ds biancoverde che nel weekend ha avuto una profonda accelerata. Il difensore Manzi è vicinissimo al Monopoli.
L’esterno mancino Cagnano aspetta il via libera dall’Arezzo ma nelle ultime ore si è inserita anche la Ternana dopo aver chiuso l’accordo in prestito con la punta Panico. Per il centrocampista scuola Atalanta Gyabuaa ora c’è il Mantova in serie B. E poi c’è il nodo Lescano. Aiello è stato chiaro: “Parliamo di un giocatore che abbiamo voluto fortemente un anno fa, è stato determinante per la vittoria del campionato. Si è messo anche in evidenza, è chiaro che ci troviamo nel mercato e vedere le gerarchie e i minutaggi che si sono creati. Ci sta che nel caso dovesse arrivare una offerta importante, sia a lui che al club, come società non possiamo rimanere a guardare, ma qualora dovesse rimanere con noi, saremo contenti”.
L’Union Brescia ha messo sul tavolo 800mila euro ma non bastano per convincere i lupi. La Salernitana resta ferma sul sondaggio per un prestito con diritto di riscatto. Intanto, l’Avellino lavora in entrata. In difesa, c’è un rallentamento su Riccio, con Pedro Felipe della Juventus in pole position. Sullo sfondo resta anche Diakitè del Palermo. Nome nuovo per il centrocampo: si tratta di Alessandro Romano, 19 anni della Roma, già fatto esordire da Gasperini in prima squadra e nel mirino dello Spezia. È lui una delle alternative a Coli Saco del Napoli, con il mediano che piace anche alla Casertana.

