Avellino, affossare lo Spezia per ripartire in campionato

Archiviare il derby e ripartire. Torna in campo l’Avellino dopo il ko con la Juve Stabia che ha minato il cammino playoff dei lupi. Al Partenio-Lombardi, fischio d’inizio alle ore 15:00, i biancoverdi affrontano uno Spezia in piena crisi, alle prese con novanta minuti che potrebbero decidere il destino di Luca D’Angelo sulla panchina dei liguri. Nessuno spazio per i sentimenti però per gli irpini, chiamati al riscatto dopo il ko nel derby che ha lasciato non pochi rimpianti. Per la sfida odierna, Biancolino deve fare i conti con diverse assenze, tra cui anche quella di Insigne per squalifica. Ritorna tra i disponibili invece Gennaro Tutino, inizialmente in panchina dopo aver superato il problema alla caviglia. Il tecnico dei lupi è pronto a ripartire dal 3-5-2, con Biasci e Crespi in tandem dal 1’, supportati da Sounas e Besaggio che agiranno da mezzali ai lati di Palmiero. In conferenza stampa Biancolino ha provato ad archiviare il derby, chiedendo una risposta d’orgoglio ai suoi ragazzi: “Abbiamo tanta rabbia legata a questa sconfitta che ci ha fatto male. Abbiamo analizzato bene cosa abbiamo sbagliato e dove dobbiamo migliorare. Mi aspetto una prova di carattere, tornare ad essere quelli delle partite scorse, con fame e determinazione. Conoscendo i ragazzi e come li ho li ho visti in settimana credo che reagiremo con carattere. Il nostro obiettivo resta sempre lo stesso: fare un campionato tranquillo, giocarcela con tutti, poi ci sono le partite che non vinci e che perdi e bisogna superarle. Spezia? Affrontiamo una squadra importante, con grande blasone, che è partita con l’obiettivo di salire in Serie A. E’ una squadra formata da grandi giocatori. Chiaramente ora sono in difficoltà ma hanno qualità in qualsiasi reparto: hanno grande esperienza, possono sicuramente recuperare il gap in classifica”. Il campo invece è stato elemento secondario in casa Juve Stabia. In vista della trasferta di Padova in programma domani a gettare acqua sul fuoco dopo le turbolenze legate al club ci ha pensato il direttore sportivo Matteo Lovisa: “Non mi fa piacere essere qui ma è giusto che qualcuno della società ci sia. Quello che è successo in settimana non fa piacere né a noi né alla città di Castellammare – le parole del giovane ds -. La giustizia farà il suo corso, ma cerchiamo di non strumentalizzare la vicenda: chi vuole bene a Castellammare racconta i fatti per come sono. Qui qualcuno manipola o ci aggiunge altro e questo non è corretto. Ora dobbiamo pensare al campo, cercando di preservare l’entusiasmo delle prime giornate”. Fa eco il tecnico Ignazio Abate: “In questa settimana è stato gettato fango su Castellammare e anche su di noi, perché ci identifichiamo con la città. Vogliamo dare una soddisfazione a tutta la città”.

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