Trasferta indigesta. L’Avellino torna a cadere. A Catanzaro i lupi cedono di misura ai giallorossi (1-0). Decide un gol di Cissè in apertura di ripresa in una sfida equilibrata, con i biancoverdi che si mangiano le mani per la traversa di Biasci e per il gol annullato a Besaggio in chiusura di match che lascia non pochi rimpianti. I lupi restano fermi a quota 20 punti, fuori dalla zona playoff.Biancolino riparte dal 3-4-2-1 ma cambia in mediana con Kumi per dare sostanza. Davanti si riparte dal tandem Tutino-Biasci. La partita fatica ad accendersi, con la solidità delle due squadre ad avere la meglio sulle qualità offensive. Iemmello mette i brividi a Daffara, con il portiere biancoverde che è coraggioso nell’anticipare la punta in area piccola (8’). L’Avellino resiste e si aggrappa alla verve di Tutino. Un colpo di testa del numero 7 chiama Pigliacelli ad un super intervento (31’). La partita si stappa: Daffara trema sulla girata di Iemmello che si perde sul fondo (38’). In apertura di ripresa l’episodio che decide il match: Cissè dal limite trova la conclusione vincente, complice anche la deviazione di Simic, che trafigge Daffara e vale il vantaggio (53’). L’Avellino risponde subito ma Biasci trova ancora Pigliacelli (57’). Biancolino inserisce Patierno per Tutino lasciando in campo Biasci. Il grande ex trova la traversa a sputargli fuori dai pali il possibile quinto gol stagionale (67’). Nel finale il gol del pari arriverebbe pure con Besaggio ma l’arbitro sanziona un fallo su Rispoli (78’).

