“Andremo a Bari per vincere. Non esiste uno storicamente. Siamo reduci dalla prova di sabato scorso con il Palermo, contro una squadra costruita per vincere. Al San Nicola avremo fame di imporci facendo la nostra partita”.
La carica in vista della trasferta in Puglia (fischio d’inizio alle ore 19:15) arriva da Andrea D’Agostino. Il patron dell’Avellino non si nasconde e punta in alto. “Ritorniamo in uno stadio che ha segnato la nostra rinascita. Siamo una squadra forte, con un allenatore importante. Siamo un gruppo davvero unito, ricompattato e che ha entusiasmo. Per indole sono sempre più positivo degli altro. Non mi nascondo, vogliamo fare bene. Ci auguriamo che il 2026 ci regali ancora più emozioni. Giocheremo ogni partita per vincere e sogniamo di vivere emozioni come la promozione della serie C alla cadetteria”.
Dal patron non è mancata una tiratina d’orecchie al mondo arbitrale, anticipando una telefonata al presidente della Lega B Paolo Bedin: “Serve avere grande attenzione. Non mancherà qualche lamentale perché nelle ultime tre partite ci sono stati episodi piuttosto controversi. A Catanzaro il gol annullato grida vendetta, così come la direzione col Palermo non ha convinto. Saremo anche una neo-promossa ma pretendiamo rispetto e chiediamo attenzione non solo alla lega ma all’intero mondo arbitrale. Ci possono stare le sviste così come il ripensamento”.
Per Biancolino ci sarà il calore dei 1200 cuori irpini che saranno presenti al San Nicola ma anche dubbi di formazione. Il tecnico dei lupi dovrà rinunciare allo squalificato Fontanarosa. Cancellotti dovrebbe ritornare nella linea dei difensori con Simic ed Enrici a protezione di Daffara. In mezzo al campo, Kumi è out mentre Palmiero non è al top. Chance per Besaggio con Sounas mentre Milani e Missori agiranno sulle fasce. Sulla trequarti ci sarà Palumbo alle spalle di Biasci e Tutino, ampiamente favoriti su Patierno e Lescano.
Momento di crisi per il Bari. Vivarini cerca la ricetta per tirarsi fuori dalla zona rossa: “Dobbiamo cambiare modo di pensare e di agire. E’ una partita dove ci vorrà grande spirito. Serve orgoglio e voglia di far vedere chi siamo: ci vuole applicazione, l’Avellino è ben consolidato e noi dobbiamo essere pronti ad ovviare alle loro bravure”.
Bari-Avellino, le probabili formazioni:
Bari (3-4-1-2): Cerofolini; Pucino, Vicari, Meroni; Dickmann, Verreth, Braunoder, Dorval; Castrovilli; Moncini, Gytkjaer. Allenatore: Vivarini.
Avellino (3-4-1-2): Daffara; Cancellotti, Simic, Enrici; Milani, Besaggio, Sounas, Missori; Palumbo; Biasci, Tutino. Allenatore: Biancolino.

