Umberto Adinolfi

Coppa del Mondo di Spada, la squadra azzurra conquista la medaglia d’argento

Brilla d’argento l’Italia della spada maschile nella prova a squadre che ha chiuso la tappa di Coppa del Mondo a Fujairah. Il quartetto composto da Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Gianpaolo Buzzacchino e Simone Mencarelli è stato protagonista di una splendida prestazione negli Emirati Arabi, valsa un prezioso secondo posto alle spalle soltanto della Svizzera. […]

Multe in serie A per società e tifoserie: Un tesoretto di 517mila euro da investire

Un tesoretto importante quello che i club di Serie A hanno pagato alla Lega da inizio campionato: la bellezza di 517mila euro per comportamenti in violazione del regolamento, roba da ragazzacci, dai ritardi ai fumogeni, passando per cori sgraditi, lancio di oggetti, laser e così via. Tutta roba evitabile, magari non sempre così insopportabile, che

Bobby Charlton: Il Cavaliere del Calcio. La leggenda inglese sul tetto del mondo

Sir Bobby Charlton è stato molto più di un semplice calciatore: è stato l’incarnazione stessa del calcio inglese, un simbolo di eleganza, potenza e fair play che ha attraversato tre decenni lasciando un’impronta indelebile nella storia dello sport. La sua carriera, coronata dal trionfo mondiale del 1966, rappresenta l’apice di un’epoca d’oro per il football

Con Chiricò in stand-by, Faggiano punta su Canotto del Trapani

Contatti insistenti tra Salernitana e Trapani. Dopo l’ingaggio di Giuseppe Carriero i due club granata dialogano tra loro dalla mattina di oggi per parlare dell’eventualità del trasferimento di Luigi Canotto. Esterno offensivo classe 1994, è uno degli elementi che potrebbe salutare dopo le difficoltà del club siciliano, che potrebbe privarsi anche di Grandolfo e Fischnaller.

Quattro anni con Danilo Iervolino: Dopo tante ombre, ora serve programmare

Quattro stagioni alla guida, quattro stagioni tra polvere e gloria, trasferte a San Siro e viaggi della speranza in stadi di periferia, tra sogni consumati e infranti e realtà assai amare da digerire.Se dovessimo stilare un bilancio dell’era Iervolino in questi primi 4 anni della sua presidenza, non potremmo di certo sottrarci dall’essere obiettivi e

Europei di Pallanuoto, Italia a punteggio pieno: battuta anche la Slovacchia 17-12

Alla “Belgrade Arena” il Settebello batte la Slovacchia 17-12 nel secondo turno della fase preliminare e domani alle 15:15 affronta la Romania di Bogdan Rath in quella che sarà la partita che determinerà la vittoria del girone D. Prevista la diretta su Rai Sport. Dopo la gara d’esordio con la Turchia (19-8) si è alzata

Pallanuoto, schiantata la Turchia 19-8: A segno anche i campani Dolce e Del Basso

Cinquanta giorni dopo il primo raduno il nuovo Settebello debutta all’europeo. Lo fa vincendo con la Turchia 19-8, già battuta dieci anni fa nell’ultimo precedente europeo, sempre qui alla “Belgrade Arena”. Dieci azzurri a bersaglio con Francesco Condemi autore di una quaterna. Il nuovo ciclo, che già si era aperto con 5 vittorie, comincia bene

Circuito Europeo Cadetti: un oro e un argento per gli atleti napoletani

A Bratislava la spadista napoletana Elisabetta Rinaldi, portacolori del Club Sportivo Partenopeo, ha raggiunto il successo nella prova a squadre del Circuito Europeo Cadetti, la kermesse continentale dedicata agli under 17. Al fianco di Carola Calogiuri, Agnese De Caprio, e Anita Negroni, l’allieva del maestro Antonio Iannaccone ha conquistato il gradino più alto del podio

Johan Cruyff, il Profeta del calcio totale tra magie, estro e un carattere ribelle

Nel pantheon del calcio mondiale, pochi nomi risplendono con l’intensità e l’influenza di Johan Cruyff. La sua figura trascende la semplice definizione di calciatore; Cruyff è stato un artista, un filosofo e, in ultima analisi, un rivoluzionario il cui impatto sul gioco continua a plasmare il calcio moderno decenni dopo il suo ritiro dai campi.

I mondiali dell’era moderna li domina l’Olanda ma li vince la Germania

L’Olanda, prima del 1974, ha partecipato a sole due edizioni dei mondiali (1934, 1938). Agli inizi degli anni ’70 le squadre olandesi vincono quattro coppe campioni ( 1970 Feyenoord 1971-1973 Ajax), mentre la nazionale oranje si qualifica alla Coppa del Mondo con una squadra che adotta un calcio mai visto prima, dove le ali fungono

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