Umberto Adinolfi

Emergenza strutture sportive a Salerno: Domani sit-in di protesta sul Lungomare

La carenza di strutture sportive a Salerno diventa vera e propria emergenza che costringe tante società appartenenti a diverse discipline addirittura a rinunciare ad ogni attività agonistica.Non è da oggi che i salernitani hanno a che fare con l’assoluta disattenzione dell’amministrazione comunale verso lo sport cittadino. Fare l’elenco delle strutture in pessime condizioni è impossibile, […]

Mitropa Cup, il torneo dei campioni senza tv, soldi e sponsorizzazioni

Molto prima che la Coppa dei Campioni illuminasse le notti europee, esisteva un torneo che faceva tremare i più grandi club del continente. La Mitropa Cup, il cui nome deriva dalla contrazione del termine tedesco Mitteleuropa (Europa centrale), rappresenta un capitolo fondamentale nella storia del calcio continentale, essendo stata la più antica competizione europea per

Giù il Palatulimieri, la Roller dice basta: Niente serie B per l’hockey su pista

Addio alla Roller Salerno. Un pezzo importante della storia sportiva di Salerno va definitivamente a finire nel cassetto del dimenticatoio, complice l’amministrazione comunale di Salerno che ha deciso per l’abbattimento del Palatulimieri e di avviare il cantiere ad inizio 2026.Dopo aver già rinunciato al torneo di A2 negli scorsi mesi per i dubbi sulla gestione

1955, nasce la Coppa dei Campioni: 70 anni di leggende e gare epiche

Settant’anni fa, nel 1955, nasceva una competizione destinata a trasformare per sempre la geografia del calcio europeo: la Coppa dei Campioni. Un’idea semplice e allo stesso tempo rivoluzionaria, maturata sulle pagine del quotidiano francese L’Équipe, che propose un torneo capace di riunire le migliori squadre del continente in un confronto diretto, continuo, finalmente internazionale. L’Uefa,

Salernitana, testa al Trapani E Raffaele prepara il riscatto

Un corto circuito, una di quelle serate horror da decifrare e interpretare immediatamente. La squadra granata è tornata in campo ieri mattina al centro sportivo Mary Rosy dopo il derby del Vigorito, perso in malo modo. Attenzione rivolta immediatamente alla gara interna contro il Trapani, in programma domenica 7 dicembre alle 14,30 allo stadio Arechi.

Jomi e il coach Araujo si separano: panchina a Pina Napoletano

La Jomi Salerno e Leandro Araujo interrompono, consensualmente, il loro percorso professionale. L’allenatore brasiliano, dando seguito ad un’intenzione maturata già da tempo, e di comune accordo con il club ha deciso di chiudere anzitempo la sua esperienza salernitana.La Jomi coglie l’occasione per esprimere al giovane coach carioca tutta la propria gratitudine per la dedizione e

Nuova rivoluzione Var in arrivo: ai Mondiali corretti anche i corner e le ammonizioni

Presto sui campi da calcio di tutto il mondo si potrebbe assistere ad ancora più interventi del Var. Un calcio sempre più tecnologico e iper dipendente dalla strumentazione televisiva ad alta risoluzione, pronta a bocciare le decisioni adottate dal direttore di gara.Secondo quanto riporta il quotidiano The Times, la Fifa starebbe valutando di ampliare i

Addio a Nicola Pietrangeli, primo italiano a vincere uno Slam

Il tennis piange Nicola Pietrangeli, scomparso oggi all’età di 92 anni, unico azzurro inserito nella Hall of Fame del tennis mondiale e primo italiano a vincere uno Slam. Ha trionfato due volte al Roland Garros, nel 1959 e 1960, anni in cui è stato indicato come numero 3 del mondo. Ha vinto due volte agli

Il dramma verdeoro del Maracanazo: una tragedia nazionale mai superata

“Gli italiani perdono partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio”. Così Winston Churchill offrì una delle frasi più iconiche su come alcuni popoli intendono il calcio, vivendolo religiosamente e visceralmente. Saranno forse i moti migratori di moltissimi speranzosi italiani tra il 1880 ed il 1930

La Celeste diventa campione nel giorno più nero per il Brasile

Il Campionato del Mondo di calcio del 1950 è ancora oggi uno dei più affascinanti e imprevedibili della storia. Non solo per il clamoroso epilogo — il famoso “Maracanazo” — ma anche per il contesto in cui si svolse: pieno di assenze, stranezze regolamentari e momenti entrati nella leggenda.Dopo 12 anni di stop dovuti alla

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