Stefano Masucci

All’Arechi nel ricordo di Carlo Ricchetti: In campo casacche con patch speciale

Non poteva che essere la “sua” partita del cuore. A quasi due mesi dalla sua tragica e prematura scomparsa, la Salernitana e il Foggia ricorderanno Carlo Ricchetti in occasione della gara di dopodomani all’Arechi. I 22 calciatori titolari delle due compagini scenderanno in campo con speciali patch sulle rispettive divise da gioco dedicate al compianto […]

Capitan Inglese alza bandiera bianca, Achik si candida per una maglia dal 1′

Si chiude in anticipo il 2025 di Roberto Inglese. Il capitano della Salernitana si arrende alla persistente lombalgia che già da diversi giorni affligge l’attaccante granata. Dopo i primi accertamenti delle scorse ore, la necessità di nuovi esami nei prossimi giorni, nel mezzo però un periodo di riposo forzato per provare a lenire il dolore.

Jomi, esordio vincente per coach Chirut

Buona la prima. Si apre con una vittoria l’era Adrian Chirut, nuovo tecnico della Jomi Salerno all’esordio sulla panchina delle campionesse d’Italia in carica. Ed è un debutto convincente, quello contro Padova, sconfitto alla Palumbo con il punteggio di 33-19. Il successo, il decimo stagionale, permette di chiudere nel migliore dei modi il 2025, l’anno

Bella Napoli con Posillipo e Circolo Canottieri

La bella Napoli. Quella della pallanuoto, racchiusa nei sorrisi di Circolo Nautico Posillipo e Circolo Canottieri, capaci di salutare al meglio un 2025 già speciale per entrambe le compagini partenopee. Da una parte i rossoverdi, che dopo aver celebrato il ritorno in Europa a diversi anni di distanza dall’ultima volta, chiudono il girone d’andata con

Salernitana, oggi il giorno della verità per Roberto Inglese: ci sarà col Foggia?

Inizia la missione Foggia, ed inizia con la consapevolezza che solo oggi si saprà di più sulle condizioni di Roberto Inglese. Le speranze di vederlo in campo nell’ultima dell’anno sembrano essere poche, solo gli esami che il capitano granata svolgerà in giornata riveleranno l’entità del problema alla schiena con il quale la punta ex Catania

Di rabbia e di cuore, la Salernitana torna a vincere in rimonta e ritrova il sorriso

Questi fantasmi. Scacciati di rabbia, grazie all’ennesima rimonta, e a pochi secondi del triplice fischio che avrebbe messo fine a un pomeriggio maledetto per la Bersagliera. E forse anche all’ultimo da tecnico granata per Giuseppe Raffaele. E invece, ancora una volta, la Salernitana riesce a mettere la testa davanti al fotofinish, battendo 1-2 il Picerno

Sport anno zero a Salerno tra l’indifferenza e l’indolenza della classe politica locale

Qualcuno si ostina, con spiazzante spregiudicatezza, a definirla ancora città dello sport. Più della visione distorta, se non addirittura miope, di una situazione catastrofica, però, a far male come un cazzotto in pieno volto, questa volta è il silenzio. Assordante, come il più banali degli ossimori, eppure la fotografia più realistica di un intero movimento

De Rosa: “Una vittoria per me e per Salerno, ma le strutture ferme non aiutano”

Un campione “normale”. Nell’accezione più positiva del termine. È passata una settimana da quando Francesco De Rosa è diventato il re d’Europa alzando al cielo la cintura EBU Silver, entrando tra i 20 pugili più forti del mondo. Eppure il boxeur salernitano prima di raccontare le sue emozioni attraverso quest’intervista vuol assicurarsi che i ragazzi

Salernitana: out Inglese, Varone e Coppolaro per la sfida al Picerno

Vincere per ritrovare un po’ di serenità. Vincere per non alimentare veleni dopo gli ultimi giorni all’insegna del botta e risposta tra Petrachi e la dirigenza granata. Vincere, infine, per provare a chiudere al meglio il 2025. Questi e tanti altri i motivi che dovranno spingere la Salernitana di Giuseppe Raffaele al ritorno al successo

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