Clemente Ultimo

Ucraina, trattativa Usa – Russia: sì all’annessione di Donbass e Crimea

Gli Stati Uniti stanno lavorando per rilanciare il processo diplomatico finalizzato alla soluzione del conflitto russo-ucraino. Un tentativo – secondo quanto riferiscono fonti di stampa statunitensi – che si articola in due momenti ben distinti, uno pubblico ed uno riservato.L’invio di una delegazione di alti ufficiali in Ucraina – come riferisce il Wall Street Journal – […]

Onu, approvata la risoluzione per il piano di pace nella Striscia

Tredici sì e due astensioni, quelle – preannunciate – di Russia e Cina: così il consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione presentata dagli Stati Uniti, documento che recepisce i contenuti del “piano Trump” per il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza.Il documento approvato prevede l’istituzione di una Forza Internazionale di

«Riportare al voto gli astensionisti è già una vittoria»

Dal giornalismo alla politica, con un filo conduttore a caratterizzare questo percorso: l’attenzione per il territorio. Questo il cammino di Enzo Ragone.Partiamo dal primo passo: perché questa candidatura e perché con Avs?«La mia è una candidatura da indipendente. Sono contento di aver fatto questa scelta e in queste settimane di campagna elettorale sto contribuendo a

Caso Cagnazzo, la Fondazione Vassallo si appella al ministro

La presenza, venerdì mattina dinanzi alla cittadella giudiziaria di Salerno, di una nutrita pattuglia di sostenitori del colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo, indagato nell’ambito del processo per l’omicidio del primo cittadino di Pollica Angelo Vassallo, non è passata inosservata. E non solo per le magliette ed i cappellini esibiti con orgoglio dai partecipanti alla manifestazione

Tra gozzi e case condonate: i colpi bassi della politica

Una volta erano i “problemi” giudiziari a pesare come macigni sulle campagne elettorali. Ora, che anche la lista degli impresentabili stilata dalla commissione parlamentare antimafia è diventata una consuetudine a cui nessuno dà più peso e quello del codice etico è stato trasformato in uno spot ad effetto (breve), se si vuole veramente giocare duro

Zelensky fa la spesa a Parigi: caccia e missili. Ma non arriveranno subito

Un accordo su base decennale destinato a rafforzare l’aeronautica e la difesa antiaerea ucraina: questo il risultato principale della visita di Volodimir Zelensky a Parigi, dove è stato accolto dal presidente Emmanuel Macron.Oltre ad incassare il pieno sostegno politico dalla Francia, il presidente ucraino ha siglato un accordo destinato all’acquisizione di cento aerei da combattimento

Gioco d’azzardo, in Campania le perdite pro capite più alte

Il gioco d’azzardo – anche e soprattutto quello legale – cresce lì dove maggiori sono gli indicatori di povertà. Un dato che potrebbe apparire un paradosso, invece è una realtà documentata ed analizzata ampiamente nell’ultimo rapporto della Caritas italiana dedicato alla povertà. Uno studio documentato che ben evidenzia il legame tra la presenza di ampie

Gaza, cresce il pericolo di una Striscia divisa tra Hamas ed esercito israeliano

I ritardi nell’applicazione della seconda fase del piano di pace elaborato – e imposto – dal presidente statunitense Donald Trump rischiano di portare ad una partizione di fatto della Striscia di Gaza. Divisione forse non definitiva, ma sicuramente di lungo periodo. Una situazione che renderebbe ancora più difficile provare ad elabotrare una soluzione definitiva per

Attività culturali, nuovi record negativi per i giovani campani

È un rapporto estremamente difficile quello tra gli adolescenti campani e la cultura – declinata nelle sue forme più diverse, dalla lettura al teatro – almeno stando alla fotografia scattata dall’edizione 2025 dell’Atlante dell’infanzia a rischio in Italia, rapporto curato da “Save the Children” alla vigilia della giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza.I dati, nella loro

Cambio di regime in Venezuela, sì solo dal 21% degli americani

Nel Mar dei Caraibi continuano a soffiare venti di burrasca, anche se la bufera non è ancora scoppiata: si fanno sempre più insistenti voci e indiscrezioni – difficili tuttavia da confermare – su liste di possibili bersagli che le forze armate statunitensi sarebbero state autorizzate a colpire in Venezuela, nel tentativo di rovesciare il governo

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