Alessandro Mazzetti

Caffio: «Il Sud può essere protagonista nel Mediterraneo»

Le mutevoli dinamiche geopolitiche incidono notevolmente sui trasporti marittimi, legittimo dunque interrogarsi sul ruolo del Mediterraneo e sul futuro della portualità italiana e meridionale in particolare. Per comprendere meglio le nuove sfide del commercio marittimo ci siamo fatti aiutare dall’ammiraglio Fabio Caffio , esperto di caratura internazionale ed autore del Glossario del Diritto del Mare.Ammiraglio, […]

La “passione” americana per la Groenlandia

Dopo le rocambolesche vicende venezuelane, ancora da chiarire in tantissimi aspetti, a scuotere le cancellerie e l’opinione pubblica europee sono le dichiarazioni di Trump relative alla necessità americana di acquisire la Groenlandia. Tali asserzioni da parte di Washington hanno destato sia scalpore che preoccupazione non solo a Copenaghen, ma in tutte le capitali europee. Uno

«Il Piano Mattei? Un fantasma privo di contenuti strategici»

Il tema mare è centrale per lo sviluppo non solo del Mezzogiorno, ma di tutto il sistema Paese. Solo rendendo più competitivo il nostro apparato marittimo si potranno creare quelle linee di sviluppo nazionale indispensabili per il futuro. Da qui la necessità non solo di una forte proiezione nel Mediterraneo, ma anche di una capacità

«L’attuale regionalismo mette a rischio l’uguaglianza»

“Servono ancora le Regioni?” è intorno a questo interrogativo – che dà anche il titolo al libro edito da Colonnese – che Pietro Spirito e Isaia Sales sviluppano un’interessante riflessione sull’attualità politica italiana. Ne parliamo con uno degli autori.Professore Spirito il regionalismo italiano non è centrale nello studio e nel confronto politico, crede che questo

La questione meridionale è specchio dell’intero Paese

La ripresa economica del Mezzogiorno è un elemento imprescindibile per il sistema economico nazionale, la stessa salute dell’industria settentrionale dipende dalla domanda interna, di cui circa il 70% proveniente dal sud della Penisola. Per comprendere meglio il reale lo stato di salute del Mezzogiorno abbiamo intervistato il professor Adriano Giannola presidente della associazione Svimez.SVIMEZ è

«La sfida del futuro è ridare centralità alle vie del mare»

È indubbio che il conflitto russo-ucraino abbia recato gravi danni al settore marittimo italiano. Per comprendere meglio alcuni aspetti, ai più poco noti, abbiamo intervistato Luca Sisto, direttore generale di Confitarma.Come ha reagito il suo settore alla crisi russo-ucraina e alla crisi che ha investito il Mar Rosso?«Innanzitutto, il nostro primo pensiero va a tutti

la guerra nel Mar Rosso la pagano i porti del Sud

La “campagna del Mar Rosso” lanciata dagli Houthi yemeniti è solitamente fuori dal cono di luce dell’informazione, eppure questo conflitto ha inciso ed incide notevolmente non solo sull’economia mondiale, ma anche su quella del nostro Mezzogiorno.È indubbio che la guerra civile in Yemen abbia ripreso vigore poiché legata strettamente al conflitto russo-ucraino. Mosca, con l’aiuto

Zes unica del Mezzogiorno: confusione e nessuna visione

Mancanza di visione e grande confusione nella politica e nella tecnica. La sintesi sullo stato di salute e le prospettive del sistema portuale italiano disegnata dal professor Pietro Spirito, già presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Mar Tirreno Centrale ed esperto della materia, è netta. E tanto più preoccupante se si considera che la logistica –

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