“Attraversare l’invisibile”. É questo il titolo del progetto che illustra il dossier, ufficialmente inviato al Ministero della Cultura, che candida Benevento, con Pietrelcina, a Capitale Italiana della Cultura 2028. Ieri la presentazione a palazzo Paolo V. Ben 156 le proposte pervenute al Comune che ha lavorato al dossier in co-progettazione con la Fondazione di Comunità di Benevento e la Fondazione MeNO. Attesa per il prossimo 18 dicembre la decisione del Ministero che selezionerà fino a 10 progetti finalisti. Le candidature saranno valutate da una giuria, composta da 7 esperti indipendenti del mondo della cultura, arte, valorizzazione territoriale e turistica. «Siamo attrezzati per cogliere questa opportunità – commenta il sindaco di Benevento Clemente Mastella – ma certo dipende dalla competizione con le altre città. Spero che ci si fermi a qualificazioni e titoli senza interferenze politiche o ingerenze di partiti. Chiederemo le dovute garanzie». Il titolo di “Capitale italiana della Cultura” ha lo scopo di valorizzare il patrimonio culturale delle città italiane. «Questo dossier – commenta l’assessore alla Cultura del comune di Benevento Antonella Tartaglia Polcini – propone una nuova visione del territorio riscoprendo un’anima comune, magari invisibile agli occhi ma chiara nelle tante idee pervenute nel grande movimento di singoli associazioni enti che ci accompagnano».
