“Il Var ha migliorato di molto le decisioni arbitrali, le polemiche c’erano prima e ci sono anche adesso perchè prima l’errore in campo era tollerato mentre quello del Var un po’ meno. Il mio giudizio è positivo, come tutte le cose si possono e si devono migliorare e siamo al lavoro per farlo”. Così il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli intervenuto a La Politica nel Pallone su GrParlamento, a proposito delle polemiche arbitrali anche dopo il derby di ieri.
“Il Var deve sbagliare il meno possibile, ma bisogna però accettare anche che possa sbagliare”, ha aggiunto. Simonelli ha quindi ricordato che “il 23 marzo ci sarà questo incontro con Rocchi, proveremo noi a metterci a disposizione della classe arbitrale per agevolare il loro lavoro e confrontarci sulle linee guida che anche noi dobbiamo seguire. Si parlerà delle rispettive esigenze, cercando una soluzione anche nell’interesse del pubblico e del campionato”, ha concluso Simonelli.
Poi il capo della Lega di A ha commentato il derby della Madonnina e si è soffermato sui prossimi Europei 2032 in Italia, manifestazione per la quale sono in corso i sopralluoghi per i campi che ospiteranno le gare: “Il pubblico del Derby ha offerto uno spettacolo bellissimo, con oltre 75mila spettatori e record assoluto d’incasso. Vuol dire che c’è ancora grande attenzione per la nostra Serie A, con partite tutte aperte e molto bello. Questo è un bene per il nostro calcio. E’ quello che vogliamo vedere ogni domenica, stiamo lavorando anche per dotare le squadre di stadi più moderni che concorrerebbe a una maggiore presenza di spettatori. Ma la risposta del pubblico di ieri dimostra che, nonostante la carenza di strutture, il pubblico ha ancora voglia di vedere il nostro calcio”, ha aggiunto. E parlando della questione stadi, Simonelli ha ricordato che “gli Europei del 2032 sono una grande occasione, ma mi auguro che per quella data ci siano tanti nuovi stadi e non solo per le 5 città che saranno scelte. Il nuovo commissario Sessa dovrebbe essere in grado di snellire tutte le procedure, per realizzare degli stadi che tutto il pubblico italiano merita”, ha detto.

