L’Atalanta ha vinto la Coppa Italia Primavera al termine di una finale emozionante contro la Juventus all’Arena Civica di Milano. I nerazzurro orobici si impongono per 5-2 ai calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sull’1-1. Juventus in vantaggio al 28′ con un gol del difensore Rizzo, il pareggio dell’Atalanta in pieno recupero al 94′ con un colpo di testa di Isoa. Nella lotteria dei rigori diventa protagonista il portiere atalantino Anelli che para i primi due rigori della Juventus. Infallibili invece dal dischetto i nerazzurri, dello spagnolo Ruiz il rigore decisivo. Da segnalare la presenza in tribuna dell’allenatore della prima squadra della Juventus Luciano Spalletti insieme all’amministratore delegato Damien Comolli e a Giorgio Chiellini. Per l’Atalanta presente in tribuna il direttore generale Umberto Marino. Ma la notizia che riguarda la città di Salerno è stata la designazione come direttore di gara del giovanissimo e promettente fischietto Stefano Striamo, cui il Presidente della sezione Aia di Salerno Roberto Ronga , il Consiglio Direttivo e gli Associati hanno voluto rivolgere i propri complimenti per l’ottima direzione di gara, condita da una personalità assoluta, elemento questo riconosciuto anche dalle due società in campo. Il giovane fischietto campano, 30 anni appena compiuti, è considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama nazionale, e già in questa stagione si è distinto per la direzione di diverse gare importanti in serie C, dove vanta 14 gettoni, tra cui anche alcuni big match come Crotone-Catania.

