Amicizia, lampi e gol: Neres e Lang, il segreto della ripartenza del Napoli

Il passato in Olanda, l’amore per la musica e quel genio da esterni estrosi d’attacco da mettere in mostra, anche sacrificandosi senza il pallone tra i piedi. David Neres e Noa Lang, da oggetti misteriosi a segreto della ripartenza del Napoli 2.0 targato Antonio Conte. Succede tutto all’improvviso, come un fulmine a ciel sereno.
Da Bologna, epilogo di un primo capitolo della stagione in corso con un minutaggio col contagocce e poche chance per imporsi, alla titolarità con Atalanta e Qarabag che segnano un nuovo inizio. L’emergenza a centrocampo ha spinto Conte ad affidarsi al 3-4-3 e a lanciare dal primo minuto sia l’asso brasiliano che il talento olandese. La risposta è stata da applausi. Neres si è letteralmente caricato il Napoli sulle spalle, indemoniato sia con gli orobici che con il Qarabag in Champions League.
Doppietta in campionato, una furia con gli azeri per cambiare il destino del cammino continentale del Napoli. Nel mezzo anche una rovesciata pronta a finire nell’album dei gol più bella della competizione europea se non ci fossero stati i guantoni di Kochalski a sputarla fuori dai pali.E poi c’è Noa Lang, uno degli investimenti più importanti del mercato estivo e che non aveva nascosto il suo malcontento per una prima parentesi di stagione senza chance. Con l’Atalanta ha trovato il suo primo gol in maglia azzurra, dopo quello che cancellato dal Var a Torino in pieno recupero. Tanta discontinuità e anarchia tattica cancellae però dal brio e dalla luce delle sue giocate. L’uno contro uno, gli strappi sulla sinistra possono rappresentare un’arma in più per un Napoli alla ricerca disperata di nuove soluzioni offensive. Anche con la Roma si candidano per una nuova titolarità, con Conte che immagina di lanciare anche Politano per un Napoli in campo all’Olimpico con il falso nueve, sacrificando un Hojlund apparso poco lucido.Intanto, per Conte continuano ad arrivare pessime notizie dal centrocampo. Dopo aver perso De Bruyne ed Anguissa almeno fino a gennaio, il 2025 rischia di essere già finito anche per Billy Gilmour. Il mediano scozzese sta facendo i conti con la pubalgia e potrebbe essere costretto a ricorrere all’operazione chirurgica per risolvere il problema di natura muscolare.
Tempi di recupero di almeno 45 giorni, con il regista che tornerebbe disponibile non prima di fine gennaio. L’ennesima tegola che obbligano il club azzurro a non farsi trovare impreparato ad inizio mercato con una soluzione low-cost da pescare sul mercato.

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