Tre sconfitte consecutive. Il Napoli di Massimiliano Allegri paga a carissimo prezzo la partenza difficilissima sulla carta. L’entusiasmo del Como, l’alto rango di Inter e Arsenal costano sconfitte e rimpianti. Sei punti di distacco dai campioni d’Italia in campionato, quota zero in Champions League. Insomma, il buongiorno non è per niente incoraggiante. Allegri prova però a lanciare messaggi d’ottimismo dopo un lungo faccia a faccia con la squadra nel post-Arsenal: «Nel primo tempo abbiamo retto bene perché avevamo gamba e riuscivamo a ripartire con qualità. Peccato perché potevamo fare meglio nelle scelte ma abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio. Nella ripresa loro hanno accelerato e noi ci mangiamo le mani perché avevamo avuto occasioni. Dispiace perché ho visto spirito di sacrificio, quello che è mancato a Milano con l’Inter. Ora bisogna essere equilibrati, non farci prendere dallo sconforto. Non è tutto nero come sembra. Ora col Bolgona dobbiamo ripartire». Tre sconfitte consecutive al Maradona rimandano all’anno infernale post terzo Scudetto, quello che si concluse con la mancata qualificazione alle competizioni continentali, decimo in classifica e con ben tre allenatori a sussguirsi sulla panchina: «Non andiamo dietro alle statistiche – dice Di Lorenzo -. Questa è una sconfitta che fa male perché loro hanno tenuto il pallino del gioco ma noi ci siamo difesi bene e abbiamo avuto le nostre occasioni. Dispiace tanto per il risultato ma sulle prestazioni non possiamo recriminare. Stiamo lavorando duro, ci gira così sui risultati ma lo spirito è quello giusto. Dobbiamo continuare a lavorare». Rumorosa l’assenza di Noa Lang. E il destino ha presentato il conto al Napoli, con il problema muscolare di Alisson Santos nel cuore del secondo tempo a fare il paio con le condizioni non ancora ottimali di David Neres. A spegnere il caso ci ha pensato il direttore sportivo Giovanni Manna nel pregara: «Non ha avuto un comportamento idoneo e quindi guarderà la partita con me. Si è scusato con il gruppo e l’allenatore ed è un caso chiuso». Sorride Arteta: «L’Arsenal mi è piaciuto tanto. Abbiamo fatto una prova da grande squadra, forse meritavamo un risultato più importante ma era fondamentale vincere qui a Napoli ed iniziare col piede giusto».

