Al via le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 tra show, polemiche e tanti sogni

Con un cast di oltre 1.300 persone, tra professionisti e volontari, provenienti da 27 Paesi, affiancati da più di 950 operatori tra staff e forza lavoro, la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, si è trasformata in uno degli appuntamenti più imponenti e spettacolari nella storia dei Giochi.
Un “monster show” di oltre due ore, come l’ha definito il direttore creativo Marco Balich, con più di due miliardi di spettatori che sono stati collegati in diretta da tutto il mondo e 2900 atleti che hanno sfilato (una parte a Cortina e una anche a Livigno).
A San Siro, guidati dai portabandiera Arianna Fontana e Federico Pellegrino e con il Segretario Generale del Coni e capo missione Carlo Mornati, hanno sfilato 70 atleti di cinque discipline (short track, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità, hockey e sci di fondo); a Cortina, guidati dagli alfieri Federica Brignone e Amos Mosaner, invece sono stati 35 gli atleti di quattro discipline (curling, sci alpino, skeleton e slittino); a Predazzo 13 atleti di tre discipline (salto con gli sci, sci di fondo e combinata nordica), mentre a Livigno 28 di quattro discipline (sci alpinismo, sci alpino, freestyle e snowboard).
Nel ‘Presidential box’ dell’anello rosso di San Siro, oltre al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Cio Kirsty Coventry, una cinquantina tra capi di Stato e di governo – tra cui il vicepresidente e il segretario di Stato americano, JD Vance e Marc Rubio – e teste coronate.
Sul palcoscenico si sono alternate alcune tra le voci e i volti più riconosciuti della scena artistica italiana e internazionale come Mariah Carey, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore, Matilde De Angelis, Ghali, Cecilia Bartoli, Lang Lang e molti altri.
La componente musicale ha visto il coinvolgimento di oltre 500 musicisti per la composizione delle colonne sonore originali, mentre la preparazione dell’evento ha richiesto oltre 700 ore di prove tra Milano, Cortina, Livigno, Predazzo e Arco della Pace.
All’Arco della Pace a MIlano è stato allestito uno dei due bracieri, altra novità assoluta nella storia dei Giochi. Le strutture, l’altra si trova in piazza Dibona a Cortina, sono composte da 4,5 tonnellate di metallo, 1.440 componenti di connessione e 1.000 metri di Led dinamici.
Di grande importanza il lavoro dedicato a costumi, trucco e acconciature: 182 design originali, oltre 1.400 costumi realizzati, 1.500 paia di scarpe e 7.500 metri di tessuto, con il contributo di 110 make-up artist, 70 hair stylist e l’utilizzo di oltre 1.000 elementi di scena.

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