Agli stregoni bastano 7 punti per volare in B

Con dodici punti di vantaggio sul Catania secondo, a sei giornate dal termine, il Benevento ha bisogno di sette punti per tagliare matematicamente il traguardo della B. Potrebbero però servirne meno, in virtù pure della miglior differenza reti rispetto agli etnei. Di certo i sanniti non potranno festeggiare lunedì prossimo, al termine della gara col Monopoli. In contemporanea al match del Veneziani (20.30), il Catania riceverà il Casarano – impegnato come il Monopoli nella corsa playoff – al Massimino. Vincendo, se il Catania dovesse perdere, la strega salirebbe a più quindici, mentre se dovesse pareggiare andrebbe a più tredici, ma mancherebbero cinque partite e dunque ancora quindici punti in palio. Il Benevento è, ad ora, avanti in caso di arrivo a pari punti in virtù della miglior differenza reti (+16), che però andrà realisticamente calcolata soltanto a fine campionato. Dopo il match di Monopoli, il Benevento ospiterà, domenica 29 marzo, il Cosenza, che vorrà riappropriarsi del terzo posto soffiatogli dalla Salernitana, al Vigorito; il giorno prima il Catania sarà impegnato a Latina, con i nerazzurri che cercheranno preziosi punti salvezza. Se il distacco tra le due squadre rimanesse invariato (12 punti), in caso di non vittoria degli etnei al Francioni, il Benevento, battendo il Cosenza, sarebbe matematicamente in cadetteria. In caso, invece, di bottino pieno del Catania col Latina e di vittoria anche del Benevento col Cosenza, allora sarebbe tutto rimandato al match con la Salernitana. Ai giallorossi “basterebbe” non perdere lunedì 6 aprile, alla trentacinquesima, all’Arechi; non sarà facile in uno stadio con presumibilmente almeno 10mila spettatori, con la squadra di Cosmi che vorrà difendere il terzo posto e magari fare uno sgambetto, per vendicare il pesante 5-1 dell’andata. Lunedì 6 aprile alle 14.30 il Catania riceverà il Picerno.
Oreste Tretola

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