È morto all’età di 95 anni Michele Pinto, esponente di lungo corso della politica italiana e originario di Teggiano. L’ex senatore è deceduto ieri a Sangineto, in provincia di Cosenza, nella casa dove era solito trascorrere il periodo delle vacanze.
Pinto ha attraversato diverse stagioni della politica italiana, militando inizialmente nelle file della Democrazia Cristiana e, successivamente, del Partito Popolare Italiano. Alle elezioni politiche del 1996 fu eletto alla Camera dei deputati nelle liste de L’Ulivo. Dopo la vittoria elettorale della coalizione guidata da Romano Prodi, entrò nel Governo con l’incarico di ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
Tra gli incarichi istituzionali più rilevanti ricoperti nel corso della sua lunga carriera figura anche la presidenza della Commissione Giustizia del Senato. In tale veste fu tra i principali promotori della cosiddetta Legge Pinto, la normativa che disciplina l’equa riparazione per il danno patrimoniale e non patrimoniale derivante dall’irragionevole durata dei procedimenti giudiziari.
Il legame con la sua terra d’origine è rimasto costante nel corso degli anni. Pinto fu anche consigliere comunale di Teggiano, mantenendo un rapporto particolarmente stretto con la comunità e con il territorio di provenienza. Nel 2005, a riconoscimento del suo impegno istituzionale, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli conferì il titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
La notizia della scomparsa ha suscitato profondo cordoglio a Teggiano. Il sindaco Michele Di Candia, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità, ha espresso vicinanza alla famiglia: «Teggiano perde un prezioso e ineguagliabile riferimento. L’intera Amministrazione comunale, rappresentando i sentimenti di tutta la comunità, si stringe al dolore dei suoi familiari».
«Per tutti noi – ha aggiunto il primo cittadino – il senatore Pinto ha rappresentato un esempio di straordinaria capacità politica, di lealtà, di rispetto delle istituzioni, di attaccamento ai valori della Costituzione e, soprattutto, di grande amore per la propria terra d’origine».
Con la scomparsa di Michele Pinto, Teggiano perde una delle figure che maggiormente hanno rappresentato la comunità salernitana nelle istituzioni nazionali, lasciando un segno nella storia politica italiana e nel rapporto tra il territorio e le istituzioni.

