Accessibilità, 3,2 milioni per 73 comuni lucani

Barriere architettoniche, la Regione finanzia 254 interventi per un totale di 3,2 milioni di euro. Ieri l’approvazione da parte dell’esecutivo lucano della proposta presentata dall’assessore all’Ambiente e Transizione Energetica Laura Mongiello.
Gli interventi riguardano l’abbattimento delle barriere architettoniche in immobili di edilizia privata di ben 73 comuni. Case e palazzi dove le persone con disabilità rischiano di rimanere confinati per l’impossibilità di muoversi con l’aiuto di sedie a rotelle o altri dispositivi.
«Questo provvedimento – dichiara l’assessore Laura Mongiello -rappresenta un passo concreto verso una Basilicata più inclusiva e accessibile. Garantire il diritto alla mobilità e all’autonomia delle persone con disabilità è un obiettivo prioritario della nostra azione amministrativa. L’eliminazione delle barriere architettoniche non è solo un dovere normativo, ma un segno tangibile di civiltà e di rispetto per tutti i cittadini».
Il contributo regionale coprirà sia le domande prioritarie presentate da disabili con invalidità totale e difficoltà di deambulazione (per un totale di 2.318.489 euro), sia quelle non prioritarie relative a soggetti con invalidità parziale (per 921.917 euro).
«Investire sull’accessibilità – aggiunge Mongiello – significa investire sulla qualità della vita, sull’inclusione sociale e sul rispetto della dignità delle persone. Continueremo a lavorare perché la Basilicata diventi un modello di sostenibilità ambien
tale e di equità sociale». Un provvedimento i sensi della legge 13 del 1989 e della legge regionale 7 del 1997, che vede la Regione allinearsi a quanto già fatto in altre realtà italiane, come la Lombardia, la Toscana, le Marche, l’Emilia Romagna, il Piemonte.

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