Nessuna preoccupazione di fondo se non quella di evitare assolutamente i tanti errori commessi nel passato. Il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi è intervenuto questa mattina, durante Sky TG24, alla presentazione della quarta edizione di Sky Up The Edit. L’argomento scelto per quest’anno è il Rispetto, inteso come attenzione verso sé stessi, verso gli altri e verso l’ambiente. Le studentesse e gli studenti saranno chiamati a interpretare la tematica scegliendo tra due differenti prospettive: raccontare il rispetto nel mondo digitale, affrontando argomenti come il cyberbullismo, il problema delle fake news, il corretto uso dei social media e la pirateria online; oppure approfondendo “I valori dello sport”, tra cui il fair play, l’inclusività, il benessere fisico e mentale. Insieme al Ministro Abodi, intervistati dall’EVP Communication, Inclusion & Bigger Picture di Sky Italia Sarah Varetto, hanno preso parte all’incontro Alessia Maurelli, plurimedagliata olimpica, campionessa del mondo ed ex capitana della Nazionale Italiana di Ginnastica Ritmica e Lisa Offside, Content Creator e Talent Sky Sport. Il presidente Abodi ha innanzitutto parlato degli azzurri di Gattuso e dei risultati ottenuti: ”C’è ancora un tratto di strada da fare, sono state fatte tratte intermedie confortanti, ma c’è solo un obiettivo alla fine. Si possono vincere anche 3 partite, ma se non arriva l’obiettivo finale diventa un problema per tutti. Però noi confidiamo nella Nazionale di Gattuso, nei ragazzi, in Gattuso, in tutto lo staff, nell’atmosfera che si è creata. Ma la domanda più calda è stata quella relativa agli stadi italiani per i campionati Europei 2032. “Non sono preoccupato, siamo tutti concentrati per cercare di recuperare le mancanze, le disattenzioni e le superficialità degli ultimi decenni. Vedo presupposti positivi, la volontà dei club, la disponibilità delle amministrazioni comunali con, il commissario straordinario Massimo Sessa che deve cercare di dare una regia a un’operazione di sistema. Non sono operazioni distinte- continua il Il Ministro per lo Sport e I Giovani – ma fanno parte di un grande progetto al quale il governo sta cercando di dare ogni possibile supporto. Abbiamo destinato 100 milioni di euro per un fondo che deve intervenire in tutti i progetti che riguarderanno il 2032, quindi si tratta soltanto di dare concretezza a queste parole e a questi fatti oggettivi che ci danno il senso della novità rispetto al passato. Meno parole, più cantieri”. Ovviamente tra le candidature c’è anche quella dello stadio Arechi di Salerno. Solo la settimana scorsa l’amministrazione comunale ha presentato il relativo dossier alla Figc. Ora si attende la decisione finale del commissario Sessa.

