Si ricomincia. La Salernitana riprende l’inseguimento a Benevento e Catania, dando il via al girone di ritorno del campionato con la trasferta di Siracusa, in programma questo pomeriggio alle 14,30. Dopo la sosta natalizia per il tecnico Giuseppe Raffaele tre nuovi acquisti e cinque assenti per infortunio, eppure la voglia di riprendere da dove ci si era lasciati, tra punti, sorrisi e un 4-2-3-1 che rischia di scalzare definitivamente il 3-5-2 iniziale marchio di fabbrica del trainer siciliano. “C’è grande voglia di tornare in campo, faremo di tutto per ottenere il massimo”, l’esordio del tecnico granata nelle dichiarazioni rilasciate ancora una volta al sito del club. “Ci aspetta il girone di ritorno, una sorta di campionato nel campionato. In questa settimana ho ritrovato i calciatori molto bene, tutti con grande entusiasmo e voglia di tornare subito in campo. Rispetto all’andata abbiamo tanta consapevolezza in più ma servirà tenere altissimo il livello di attenzione contro un Siracusa in netta crescita rispetto alla prima parte di stagione Non a caso ha conquistato 15 punti nelle 9 partite che hanno preceduto la sosta”. Per piegare la resistenza degli isolani Raffaele, che dovrà rinunciare a Inglese, Liguori Cabianca, Anastasio e Varone, potrà contare almeno sui nuovi acquisti Arena, Berra e Carriero, tutti inizialmente destinati alla panchina. “Possono darci una grossa mano, conoscono benissimo il campionato. Tutti e tre si sono inseriti subito alla grande e sono stati accolti nel migliore dei modi da un gruppo che ha già un ingrediente importante che non si trova sul mercato, ovvero la compattezza e la voglia di stare assieme. Non ci stancheremo mai di sottolinearlo. Purtroppo non saranno a disposizione diversi calciatori, ma per quanto riguarda Liguori e Anastasio non si tratta di noie serie, li lasciamo recuperare qualche giorno con l’obiettivo di ritrovarli regolarmente in vista della partita successiva”. Nel frattempo Raffaele ripartirà come detto dal 4-2-3-1 sorridendo per il pieno recupero di Ferrari, pronto ad agire da unico riferimento offensivo. Alle sue spalle certa la presenza di Achik da esterno sinistro, se Ferraris sarà dirottato sulla destra al posto di Knezovic sarà necessario lanciare Capomaggio da sottopunta e schierare de Boer in coppia con Tascone, L’alternativa, invece, è di lasciare Galo in mezzo al campo, con Ferraris da trequartista centrale e Knezovic confermato sulla corsia destra.
Pochi dubbi, infine, in difesa: coppia centrale composta da Golemic e Matino, Longobardi e Villa sulle corsie laterali a completare il pacchetto a protezione di Donnarumma. Anche Turati schiererà il suo Siracusa col 4-2-3-1, squadra rimaneggiata tra infortuni e voci di mercato.

