Ora tra Gila e il Napoli spuntano Sarri e Giuntoli

Un’attesa spasmodica. Il Napoli conta i passi per il presente e per il futuro.
Il tema più rovente è quello legato all’allenatore.
Aurelio De Laurentiis è ritornato in Italia e conta nei prossimi giorni di annunciare Massimiliano Allegri come nuovo tecnico azzurro.
L’intesa tra il tecnico livornese e il club azzurro è ormai definita, mentre restano da completare gli ultimi passaggi burocratici legati alla risoluzione del rapporto con il Milan, in particolare per quanto riguarda la buonuscita.
Allegri, attualmente in vacanza in Sardegna, dovrebbe chiudere la pratica da remoto senza doversi recare personalmente a Milano.
Intanto, il direttore sportivo Manna lavora in sinergia con il tecnico sul mercato.
Il primo obiettivo è Mario Gila.
Il Napoli è forte dell’accordo con il calciatore su un contratto quinquennale ma deve fare i conti con la resistenza della Lazio. Lotito non scende sotto la richiesta dei 20 milioni di euro.
A rendere tutto più complicato c’è anche il Real Madrid, che ha il 50% della futura rivendita. Tradotto: metà dell’incasso finirebbe ai blancos.
Ecco perché la Lazio, pur prendendo in considerazione l’ipotesi di una contropartita tecnica tra Lucca e Rafa Marin, non accetta una proposta da 15 milioni più bonus. Elemento che allunga i tempi e permette nuovi inserimenti.
Dopo la Juventus, l’ultimo in ordine temporale è quello dell’Atalanta.
Sarri lo stima tantissimo, Giuntoli gli affiderebbe le chiavi della difesa.
Così, la società orobica ha fatto un sondaggio molto approfondito e metterebbe sul tavolo oltre 20 milioni per il cartellino, aggiungendo i bonus.
Il Napoli conserva il vantaggio ma deve accelerare.In porta invece si accelera per Guglielmo Vicario.
Il portiere vuole lasciare il Tottenham.
Il Napoli, però, non è solo nella corsa a Vicario, su cui da tempo sta lavorando con convinzione anche la Juve.
In autunno fu l’Inter a muovere i primi passi verso Vicario, salvo poi decidere di puntare su Martinez.
Vicario attende sviluppi, al Tottenham sanno com’è la situazione e quanto è forte il richiamo dell’Italia.
Da definire però il destino di Meret (ambito dalla Juventus) e di Milinkovic-Savic (ricercato in Arabia).

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