Juve Stabia, ecco il nuovo giorno della verità

C’è un po’ di luce in fondo al tunnel. La corsa contro il tempo in casa Juve Stabia potrebbe concludersi con una buona notizia.
Le vespe, dopo il passaggio nelle mani di Guerri, sta lavorando senza sosta per completare l’iter e iscriversi al prossimo campionato di serie B.
Un percorso ad ostacoli, rallentato dalle difficoltà societarie prima del trasferimento delle quote.
E ora il lavoro incessante per l’iscrizione alla B, con una penalizzazione di due punti da scontare. E che sarebbe però il male minore dal perdere il diritto di partecipare alla seconda lega nazionale.Solo successivamente Guerri inizierà a ragionare sul primo corso tecnico sotto la sua presidenza.
Non avrà Abate in panchina, ora al Torino, e dovrà rinunciare a Lovisa. L’addio arriva dopo tre anni straordinari, caratterizzati da una scalata sportiva che rimarrà nella storia del club.
Un addio doloroso, con l’architetto della rinascita stabiese che ripartirà dal Sudtirol. L’interrogativo è su chi ci sarà al suo posto: nelle ultime ore è spuntato un nome nuovo che sta scalando le gerarchie: si tratta di Antonio Tramontano.
Trentasette anni, originario della vicina Striano, Tramontano rappresenta l’identikit del dirigente moderno.
Prima le esperienze con Juve Stabia e Salernitana, poi le avventure in Cina come match-analyst.
Successivamente il grande salto alla Fiorentina con Vincenzo Montella. A Firenze, sotto l’ala protettiva di Daniele Pradè, si impone come osservatore e diventa capo scout dei viola.
Successivamente vive anche un’importante esperienza internazionale al West Ham. La Juve Stabia vuole concedergli una chance affidandogli un progetto legato ai giovani. Sullo sfondo restano comunque calde altre piste per la dirigenza campana.
Più defilato appare in questo momento Giancarlo Romairone.
Si tratta di uno dei primi profili sondati dalla proprietà, un uomo d’esperienza che però sembra aver perso terreno rispetto alla linea verde. Resiste la candidatura di Andrea Ferretti.
Il trentenne direttore sportivo del Brescia, reduce dalla delusione della finale playoff persa contro l’Ascoli, è un altro profilo molto stimato.

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