Il Benevento si prepara ad entrare nella fase più calda della programmazione in vista del ritorno in Serie B. La società giallorossa è pronta a tuffarsi sul mercato, ma prima di poter affondare i colpi in entrata dovrà necessariamente affrontare un’altra priorità: alleggerire un organico che, tra elementi sotto contratto, rientri dai prestiti e giovani di proprietà, sfiora attualmente le quaranta unità. Un numero troppo elevato per poter lavorare serenamente durante il ritiro precampionato e soprattutto incompatibile con le esigenze tecniche e regolamentari della prossima stagione.
Per questo motivo il club ha già avviato una serie di confronti con gli agenti dei calciatori che non rientrano nei programmi tecnici per il campionato di Serie B, comunicando la necessità di trovare nuove sistemazioni.
Tra i primi nodi da sciogliere ci sono quelli relativi ai rientri dai prestiti. Tornano infatti alla base Ernesto Starita, reduce dall’esperienza alla Torres prima e al Guidonia poi, Perlingieri (primo semestre al Crotone) e Ferrara, impegnati nell’ultima stagione al Cosenza, oltre a Viscardi che ha vestito la maglia della Casertana da gennaio. Starita è certamente il nodo principale: 0 gol nelle esperienze con sardi e laziali, ma soprattutto un ingaggio pesante e un altro anno di contratto.
Chiaro che, stavolta, il Benevento proverà a cederlo a titolo definitivo. Stesso dicasi per Ferrara, pure lui sotto contratto fino al 2027, che ha vissuto un’altra stagione più di bassi che di alti a Cosenza. Difficile che i rossoblu, che avevano l’obbligo di riscatto in caso di B, possano esercitare il diritto.
Andranno via in prestito invece Perlingieri e Viscardi, entrambi sotto contratto fino al 2028 e, in quanto giovani (2005 l’attaccante, 2004 il difensore), considerati un patrimonio tecnico dalla società.
Situazione analoga per diversi ragazzi che nell’ultimo anno hanno maturato esperienze lontano dal Sannio: Cantisani (Unipomezia), Castaldi (Nocerina), Avolio (Termoli), Ciurleo (Scafatese), Francescotti (Treviso), Mirashi (Igea Virtus) e Iacoponi (prima Prato e poi Heraclea).
Per tutti loro si cercherà una nuova collocazione. Non è detto che le operazioni possano essere definite in tempi brevissimi, ma una selezione sarà inevitabile già in vista del raduno estivo, perché appare impensabile che il Benevento possa presentarsi al ritiro con un gruppo composto da circa quaranta elementi. Tra i partenti certamente Nardi e Russo, in scadenza di contratto e ai quali non sarà proposto il rinnovo.

