La conferma, almeno virtuale c’è. La speranza, però ora, condivisa da Daniele Faggiano e Serse Cosmi è che non si traduca in ufficiale in troppo tempo. Penalizzando di fatto, alcune operazioni delle quali direttore sportivo e tecnico stanno già discutendo da tempo. Potrebbe essere, ad esempio, il caso dei riscatti, argomento caldo in casa Salernitana, alla vigilia di un weekend che dovrà portare necessariamente a delle decisioni. In ballo c’è il futuro di tre calciatori, il cui destino passerà dal primo step (15-17 giugno), e dal successivo esito dei contro-riscatti (18-20 giugno). Si tratta di Federico Brancolini, portiere dell’Empoli rientrato in Toscana dopo la fine del prestito, ma che la Salernitana potrebbe decidere di trattenere, e perché no, lanciare nel ruolo di titolare dopo il buon esordio assoluto a gara in corso contro il Brescia. Per acquistarlo a titolo definitivo ci vorrebbero 100 mila euro, così come 140mila potrebbero bastare per far tornare in granata Andrea Ferraris. Pupillo di Serse Cosmi, che ha indicato la punta del Pescara come una delle priorità assolute sulle quali costruire il nuovo organico in vista del campionato 2026-2027, l’obbligo di riscatto non è scattato perché legato alla promozione in serie B della Bersagliera, che conserva però un diritto.
Lo scuola Juve resta alla finestra, rivestire la casacca con l’ippocampo sul petto non gli dispiacerebbe affatto, di certo anche gli abruzzesi, pure chiamati a confrontarsi di nuovo con il campionato di serie C dopo la retrocessioni ragionano sul da farsi, non è da escludere che le parti (in ottimi rapporti), decidano di riaggiornarsi più in là. Quando per esempio, la permanenza di Faggiano e dello stesso Cosmi sarà sancita da un contratto.
Quello dell’operatore di mercato scade nel 2027, ma pure attende un prolungamento per blindare il suo matrimoni con il club di Danilo Iervolino, il trainer umbro, in scadenza al 30 giugno, chiede un biennale (o un annuale con opzione) a cifre più elevate dopo quelle oggettivamente ridotte del suo arrivo a stagione in corso.
Va da sé, però, che prendere tempo significherebbe correre il rischio di perdere tempo, e che fino al decisivo ok di Danilo Iervolino grossi movimenti economici non se ne potranno sbloccare, con la conseguente possibilità che rimanga tutto fermo fino a data da destinarsi. Un immobilismo (momentaneo, va detto), che si rifletterebbe anche sul futuro di Eddy Cabianca, pure in prestito dalla Cremonese.
Per il promettente difensore servirebbero 700mila euro, i grigiorossi vantano però l’ultima parola (contro-riscatto fissato a 800mila), ma difficilmente in questo momento della stagione il club investirà tale cifra, che qualora il club lombardo decidesse di scommettere sullo stesso Cabianca perla ripartenza dalla serie B si trasformerebbe in una plusvalenza immediata di 100mila euro, piccolo tesoretto da investire sul mercato.
C’è tutto il weekend prima di lunedì, qualora gli Stati Generali della Bersagliera non decidessero di rompere gli indugi e sancire la permanenza del duo Faggiano-Cosmi non è da escludere che tutto resti fermo.

