Sede della Regione Basilicata

Dissesto idrogeologico, la Regione Basilicata stanzia oltre 35 milioni di euro

Il vicepresidente Pepe: « È un investimento sul presente e futuro della sicurezza dei cittadini».

Frane, alluvioni, erosione e smottamenti, approvata dalla giunta lucana la delibera che definisce la nuova Graduatoria Regionale delle richieste di finanziamento per la messa in sicurezza del territorio, nell’ambito del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027. Il provvedimento, finanziato per oltre 35 milioni di euro, riguarda la linea di azione “Rischi e Adattamento Climatico”, con l’ammissione a finanziamento dei primi 7 interventi prioritari, per un valore di 27,2 milioni di euro, nei comuni di Castronuovo di Sant’Andrea, Sant’Angelo Le Fratte, Sant’Arcangelo, Savoia di Lucania, Tito e Viggianello. A questi si aggiungono altri tre interventi a Campomaggiore, Corleto Perticara e Pomarico, per ulteriori 8,2 milioni di euro relativi a finanziamenti ministeriali.

«La fragilità del nostro territorio è una delle grandi sfide che la Basilicata deve affrontare» dice il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe. «Con questa delibera – spiega il vicepresidente – non ci limitiamo a stanziare fondi, ma mettiamo in campo una strategia di prevenzione che dà priorità ai luoghi e alle comunità più esposte. È un investimento sul presente e sul futuro della sicurezza dei cittadini». In calendario per il 16 ottobre il summit con tutti i sindaci del territorio per fare il punto della situazione e individuare altri interventi da finanziare oltre quelli previsti dalla graduatoria.

Le opere interessano aree esposte a dissesti idrogeologici e sono state selezionate sulla base dei criteri stabiliti dal DPCM 27 settembre 2021, che valutano il livello di rischio per la popolazione, i beni economici coinvolti, la progettazione disponibile e l’urgenza degli interventi. Una quota del 20 per cento delle risorse della prima tranche di finanziamenti, pari a 7,2 milioni di euro, è stata accantonata per eventuali imprevisti o emergenze legate a variazioni dei costi o ad aggravamenti delle situazioni di rischio. L’attuazione dei lavori sarà affidata al Commissario di Governo per il contrasto al dissesto idrogeologico, mentre l’Ufficio regionale Difesa del Suolo, Geologia e Attività Estrattive curerà la gestione tecnico-amministrativa. La delibera recepisce inoltre il Rapporto istruttorio finale del 4 agosto 2025, che aggiorna la graduatoria a 72 interventi complessivamente ammissibili, per i quali resta aperta la possibilità di ulteriori finanziamenti nei prossimi bandi.

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