Sexgate al Senato: il senatore Silvestro denunciato per violenza sessuale

NAPOLI – Il fascicolo di inchiesta che arriva a Roma, l’indagato che corregge subito il tiro delle sue dichiarazioni (in attesa che stamattina i Questori del Senato riferiscano al presidente Ignazio La Russa) e il partito che si chiude in un silenzio assordante che sa tanto di imbarazzo quanto di distanza politica, ma soprattutto umana.
Al centro di questo turbinio di eventi che si susseguono veloci nell’arco di 48 ore c’è il senatore di Forza Italia Francesco Silvestro, indagato per violenza sessuale dopo la denuncia di una imprenditrice dei vini di 52 anni che, come ha rivelato domenica scorsa il quotidiano Repubblica, sarebbe stata abusata il 25 febbraio 2025 nel suo studio a palazzo di San Luigi de’ Francesi a Roma, dove era stata convocata per l’acquisto di vini dal senatore tramite un carabiniere (Antonio P.), anche questi indagato per tentata violenza privata.
La donna ha sporto denuncia il 2 giugno scorso – probabilmente in Campania (dove sarebbe avvenuto anche un incontro con il carabiniere successivo alla presunta violenza sessuale) – e da ieri il fascicolo di indagine è stato trasmesso alla Procura capitolina, competente territorialmente ad indagare.
Poche ore prima dell’ufficializzazione dell’inchiesta aperta, il coordinatore provinciale di Napoli di Forza Italia aveva fatto un passo indietro su quanto dichiarato a Repubblica nell’immediatezza della scoperta giornalistica della presunta violenza. Negando qualsiasi accusa Silvestro aveva concluso dicendo: «Io sono un bel ragazzo, lei una donna normale. Ci divertiremo», tirandosi dietro perfino le critiche del quotidiano Il Giornale della famiglia Berlusconi.
«Mi scuso per le espressioni che credevo colloquiali, che considero comunque sbagliate e che, nel contesto di una telefonata, possono aver generato fraintendimenti o leso sensibilità», ha detto il senatore azzurro, sottolineando di essere «stato colto di sorpresa da quanto mi veniva attribuito, un episodio e accuse rispetto alle quali ho già dichiarato attraverso il mio legale stupore e totale estraneità».
Finora nessuno dei suoi colleghi di partito ha espresso solidarietà a Silvestro. Neppure Anna Rita Patriarca (nella foto), con cui in Campania sta portando avanti una battaglia per defenestrare il coordinatore regionale Fulvio Martusciello. Contattata al telefono e poi tramite sms (come da lei richiesto), la deputata azzurra ha preferito non rispondere.
Invece nel tardo pomeriggio rompe il silenzio Stefania Craxi con un istituzionale «Saranno le indagini ad accertare la fondatezza delle accuse».

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